CLAMOROSO: Jonathan Rea retrocesso al quarto posto e ultimo in griglia

Il campione del Mondo è stato stangato dai Commissari Sportivi FIM: retrocesso al quarto posto e partirà ultimo nella sprint race

8 giugno 2019 - 19:57

Assolto subito dopo l’incidente all’ultima curva con Alex Lowes, Jonathan Rea è stato stangato dai Commissari Sportivi FIM cinque ore dopo il fatto: retrocesso al quarto posto nell’ordine d’arrivo di gara 1 (era finito terzo),  inoltre  partirà ultimo nella sprint race di domenica ore 11, sulla distanza di appena dieci giri.

IL FATTO

All’ultima curva di gara 1 Jonathan Rea ha attaccato con troppa veemenza Alex Lowes, tentando di strappargli l’ultimo gradino del podio. Ha sfiorato la Yamaha e l’avversario ha perso equilibrio, restando incastrato con la mano nella Kawasaki e finendo a terra. Per contusioni a spalla e mano sinistra rischia di saltare le gare di domenica: i medici daranno l’okay solo dopo averlo visitato prima del warm up (domenica ore 09:00). Sul momento la Race Direction, analizzato il video, ha confermato l’ordine d’arrivo. Rea è salito sul podio con il vincitore Alvaro Bautista e il secondo arrivato, Michael van der Mark. (Ecco com’era finita gara 1)

LA STANGATA

Era sembrata una lavata di mani abbastanza clamorosa, perchè in effetti Jonathan Rea aveva compiuto una manovra che, colpendo l’avversario, aveva procurato un forte danno. Alle 19:30, cioè quasi cinque ore dopo l’arrivo, lo Stewards Panel della Federmoto Internazionale (FIM) composto da Gerry Bryce, Tamara Matko e Kendy Chan, ha emesso un verdetto di tutt’altro tenore. Per aver infranto l’articolo 1.21.2 (condotta di gara pericolosa) a Jonathan Rea è stata comminata una doppia pena. Perdita di una posizione nell’ordine d’arrivo e partenza dall’ultima posizione in griglia nella prossima corsa, cioè la sprint race.

LE RIPERCUSSIONI

Gli effetti sulla classifica Mondiale di Jonathan Rea rischiano di essere molto pesanti. Intanto il pilota Kawasaki ha perso tre punti, scendendo a -55 punti dal leader Alvaro Bautista (erano 52). Inoltre nella sprint race rischia di perderne altri 12, perchè risalire in dieci giro entro le prime nove posizioni che vanno a punti sarà difficile. Se la rimonta non sarà portentosa, Rea rischia anche di partire in quarta fila in gara 2, perchè solo i primi nove classificati della Superpole Race conquistano le prime tre file dello schieramento. Ricordiamo che nella gara corta Jonathan Rea sarebbe dovuto partire in pole.

 

2 commenti

mauro.an_14291662
9:59, 9 giugno 2019

Una penalità ci sta, se mandi in terra il tuo avversario non è “un normale contatto di gara”… Lowes era davanti, anche se non condivido l’entità della punizione per la sprint race, io avrei semplicemente ripristinato quello che sarebbe stato l’ordine di arrivo: Lowes terzo, Rea quarto e via di seguito

    Paolo Gozzi
    10:06, 9 giugno 2019

    Sono d’accordo con lei. La cosa che dovevano fare era privare Jonathan Rea del podio, togliendo anche lo stesso pilota dal grave imbarazzo. La mia idea è che non hanno fatto la cosa fondamentale e poi per rimediare la frittata hanno calcato troppo la mano. Cioè una serie di errori inquietanti.

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