Maurizio Bottalico si laurea per la settima volta Campione Europeo Road Race. A Luckendorf, in Germania, ha conquistato sia la vittoria in gara che il titolo europeo Superbike in sella alla Honda del team TCF. In Supersport ha trionfato in entrambe le manche con la Kawasaki di MotoZoo Me Air Racing ma ciò non è bastato per vincere il campionato, terminato al secondo posto. La sua stagione, lo ricordiamo, è stata condizionata da un
grave infortunio nelle prove del primo appuntamento stagionale a Landshaag, in Austria. Maurizio Bottalico non ha preso parte quindi alla gara di esordio ma poi è stato l'assoluto protagonista del campionato.
A Luckendorf è andato subito forte. Nelle libere del sabato ha stabilito il nuovo record in 1'19"625. Domenica il meteo era particolare ma il pilota campano ha mantenuto i nervi saldi.
"Sono molto contento - commenta Maurizio Bottalico - Il Campionato Europeo prevede quattro gare ma ne ho fatte solo tre. L'unica cosa che dovevo fare era vincerle. In Supersport il mio rivale diretto dopo aver vinto in Austria ha sempre fatto secondo e quindi non mi sono bastati i punti per vincere. In Superbike invece ce l'ho fatta. Dopo essere stato il più veloce il sabato ed aver stabilito anche il record, domenica il meteo domenica era particolare e mi ha messo un po' di agitazione anche perché mi stavo giocando il campionato. Sono riuscito comunque a vincere tutte le manche con un buon margine".
Maurizio Bottalico: il cuore oltre gli ostacoli.
"Nel primo appuntamento mi ero fratturato il femore e il bacino. Ho recuperato in tempi record e nelle tre gare a disposizione mi sono giocato il tutto per tutto. Faccio i complimenti al Campionato Europeo della Supersport e sono contentissimo di aver vinto la Superbike. Sono super soddisfatto. Ringrazio di cuore TCF per avermi messo a disposizione una Honda Superbike praticamente perfetta così come MotoZoo che mi ha consentito di gareggiare con una Kawasaki anch'essa impeccabile".
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