Che storia: Luca Conforti rimette in sella l’amico Lorenzo Zanetti

Lorenzo Zanetti correrà il CIV Superbike con la Ducati Panigale V2 prestata da Luca Conforti. "Non l'avrei data a nessuno, se non a un amico"

26 marzo 2019 - 8:35

Lorenzo Zanetti correrà il CIV Superbike 2019 con la Ducati Panigale V2 del team Broncos. Sembra tutto normale, il pilota bresciano è il tester Ducati che per oltre un anno ha affinato la V4R che sta dominando il Mondiale con Alvaro Bautista. Invece no, Zanetti ha rischiato seriamente di restare a piedi e potrà partecipare al tricolore che scatta questo week end a Misano solo grazie alla generosità dell’amico Luca Conforti. Che saputo che Zanetti era a piedi, non ha esitato a “prestargli” la moto calandosi a tempo pieno nei panni di team principal. Una bella storia d’amicizia.

“Non è possibile!

“Stavo  preparando la mia stagione da pilota nel National Trophy con la Ducati Panigale V2 e parlando con Lorenzo, ho saputo che non aveva trovato un team disposto a dargli spazio” racconta Luca Conforti.  “Ho pensato: “Non è possibile!”. Così gli ho chiesto di correre per me nel CIV, non avrei mai lasciato la sella a qualcun altro se non a un amico. Il rapporto che ci lega va oltre le corse, c’è soprattutto stima a livello personale. E’ così che è nata questa collaborazione reciproca di cui sono felice e orgoglioso. Senza l’ansia di dover fare risultati, ma con la velocità e la professionalità che Lorenzo ha sempre dimostrato credo che il Broncos Racing Team possa crescere rapidamente»

Occhio a Lorenzo 

Zanetti sarà un avversario temibile per il favoritissimo Michele Pirro, che avrà la Ducati V4R del team Barni, e anche per Lorenzo Savadori, rilanciato da Aprilia Nuova M2. Lo scorso anno Lorenzo ha vinto due gare, una nel 2017 quando è stato vicecampione italiano dietro lo stesso Pirro.  “Quando Luca mi ha fatto la proposta di correre con il suo team ero perplesso. Perché essendo ancora in gran forma era giusto che continuasse a gareggiare” racconta Lorenzo Zanetti. “Poi ci siamo seduti a un tavolo e abbiamo capito che questa poteva essere una opportunità per entrambi. Lui potrà concentrarsi nel ruolo di team principal e io metterò a sua disposizione la mia esperienza di pilota per far crescere il più velocemente possibile la nuova squadra. Alla base di tutto c’è l’amicizia, ma credo che ci siano anche le possibilità per divertirsi e fare bene. Perché sia io che Luca quando facciamo le cose le facciamo alla grande”.

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