Il difficile è sempre confermarsi,
Christopher Iotti lo sa bene. Non nasconde di aver un po' "temuto" il secondo round dei Trofei Motoestate, ma dopo la
tappa inaugurale a Varano l'alfiere MMP Racing si è preso il podio anche a Cremona. I passi avanti in 300 SS ci sono, si sta confermando tra i protagonisti della categoria, ma non bisogna fermarsi. Team, pilota e moto hanno già mostrato il potenziale, ora bisogna puntare non solo al podio, ma anche alla vittoria in gara per pensare ancora più in grande. Il prossimo appuntamento sarà a Magione a metà giugno, rivediamo intanto com'è andata a Cremona (in basso trovate le highlights del secondo round).
Christopher Iotti, un nuovo podio nel Motoestate 2024.
Il weekend a Cremona doveva essere un po' una riconferma del primo round. Avevo un po' paura che fosse un risultato dovuto a Varano, una "mia pista", diciamo così, e può starci, ogni pilota ha le sue preferenze. Invece, anche se non sono partito così avanti, sono riuscito a riconfermarmi! Per questo devo ringraziare il team MMP Racing, che si sta facendo in quattro per fare una bella stagione, tutti i miei sponsor ed il Motoclub.
C'è stato qualcosa in particolare che ti ha aiutato?
In qualifica mi ero classificato 8° a nove decimi dal primo, poi abbiamo fatto una piccola modifica e in gara è andata molto meglio. Dal 2° o 3° giro infatti sono rimasto costantemente attaccato al primo e più volte ho tentato di passarlo, senza però riuscirci, ma volutamente perché eravamo lì come tempi. Volevo fregarlo alla fine, solo che non ho considerato che dietro di me ce n'erano altri due attaccati che all'inizio dell'ultimo giro mi hanno passato. Ne avevo un po' di più, quindi pensavo di passarli tutti alla fine, ma all'ottava curva ho rischiato un highside!
Quindi poteva anche arrivare qualcosa di più senza quel 'problema'.
Mi è andata veramente bene. Nella mia testa però mi sono detto che la gara finisce alla bandiera a scacchi, proviamo lo stesso, anche se col mio errore mi avevano già distanziato... Ma nell'ultimo settore ho fatto il mio personale, a dimostrare che ho dato tutto per recuperare. Alla fine ho chiuso a sette decimi dal primo, pazienza.
Era un altro 4° posto, poi diventato il secondo podio della stagione Motoestate.
Sala, che aveva vinto, era scattato molto prima al via e s'è preso la penalità. Da dire che potevo anche giocarmela per la vittoria, solo che sono stato un po' un pollo io, ho aspettato troppo... Il potenziale c'era, mi sono comunque riconfermato, ho visto che posso rimanere lì in tutte le gare.
Confermarsi è sempre più difficile, giusto?
Sì, esatto. Da dire che a Cremona, anche se la pista mi piace molto, negli anni passati non ho mai fatto grandi cose, anzi sono sempre andato molto male, mentre a Varano è sempre andata meglio.
Riepiloghiamo tutto il weekend Motoestate, partendo dalle libere.
Non mi allenavo da un po', una volta arrivato mi sono sentito spaesato, anche perché hanno cambiato le ultime tre curve e non mi trovavo, ero lento. Nella qualifica 1 del sabato avevo già fatto un passo avanti, anche se non abbastanza, ma mi ero un po' disturbato con altri piloti e non sono mai riuscito a fare un buon giro. Passa la notte, facciamo una piccola modifica e in qualifica 2 è andata molto meglio. Il grosso passo avanti però l'abbiamo fatto dalle qualifiche alla gara.
Un aiuto non solo tecnico però, giusto?
Devo dire che ero molto tranquillo, è un fattore che aiuta sempre tanto. Se uno è nervoso e agitato non riesce ad esprimersi al 100%, è più facile anzi che si commettano errori.
Due podi in due round Motoestate, quanto valgono?
Eh tanto, e vuol dire che bisogna fare sempre podio, c'è poco da fare! Sono a sette punti dal primo e sono terzo in classifica a pari merito col mio compagno di squadra Sorrenti. Mancano quattro gare, ci sarebbe anche da vincerne una per rompere gli equilibri ed essere alla pari col primo.
Cos'è mancato finora per prendersi la vittoria?
Forse dovevo pensare un po' meno! [risata] Scherzi a parte, nella gara di Varano ero veramente impiccato, quindi c'era poco da fare. Sono rimasto in quella posizione e non riuscivo a guadagnare abbastanza per passarli, invece a Cremona ne avevo di più. Anzi mi sono mangiato le mani perché potevo giocarmela.
Nel prossimo round Motoestate quindi si punta di nuovo molto in alto.
Non ho molte alternative! Devo per forza arrivare sul podio, anzi bisogna per forza puntare alla vittoria per evitare che gli altri scappino. Anche se devo ammettere che dal primo al 10° stiamo andando tutti piuttosto forte.
Prossimo appuntamento a metà giugno a Magione. Come ti trovi su quella pista?
Ci ho corso una sola volta l'anno scorso, ero un po' lontano dai primi, ma per come stanno andando le cose adesso secondo me possiamo fare bene, possiamo giocarcela. Spero di riuscire col team a fare un test a breve, vedremo.