Lo “spoiler” nell’entry list definitiva, ora è ufficiale.
Lorenzo Sommariva sarà tra i protagonisti della categoria
Moto2 del FIM JuniorGP. È arrivato l’accordo con
Promoracing, squadra dell'ex pilota Raul Jara, con cui ha esordito l’anno scorso in occasione dell’ultimo round della stagione a Estoril (
il suo racconto). Il giovane toscano non vede l’ora di lanciarsi in questa nuova sfida, quali sono le sensazioni verso la stagione 2025? Ce le siamo fatte raccontare.
È arrivata l’ufficialità, sarai in Moto2 nel FIM JuniorGP.
Avevo il pallino in testa da tempo, sono proprio contento! Lo scorso novembre ci siamo trovati bene in occasione della wild card a Estoril, anzi mi avevano già preiscritto, ma non era ancora ufficiale. Alla fine abbiamo trovato l’accordo a fine febbraio e poi è arrivata la firma. Adesso ci siamo, ma il bello deve ancora venire!
L’anno scorso la “prova” in Moto2, quest’anno si fa sul serio.
È un campionato europeo sul serio: si va in Spagna, c’è una tappa in Francia, una in Italia… Guardando poi la lista dei piloti, c’è gente veramente forte, alcuni anche di esperienza mondiale. Posso solo fare un bel passo avanti quest’anno, imparo e ho la possibilità di dimostrare quanto valgo. Sono carico a pallettoni, non vedo l’ora!
Con Promoracing avete già un primo programma di attività?
Abbiamo già iniziato con un ‘ritrovo’ con tutti i piloti del team a Barcellona, ci alleniamo e giriamo con le moto da allenamento. Le altre date me le diranno più avanti. Per i test con la Moto2 dobbiamo aspettare ancora: inizieremo a Magny-Cours nei primi giorni di aprile, correremo a Estoril poco prima della gara, poi ne faremo altri durante la stagione.
Nel frattempo come ti stai preparando?
Da gennaio ho iniziato ad allenarmi due volte a settimana soprattutto con la R3, prevalentemente a Pomposa. Mi sto concentrando tanto sul freno posteriore, per imparare a usarlo bene in ogni situazione: adesso faccio turni da mezz’ora, in ogni giro che faccio cerco sempre di “mettermi in crisi”. Questa è la parte che ho cambiato completamente. Ho iniziato ad andare anche un po’ in cross al Pioppogatto di Massarosa [Lucca], non l’avevo mai fatto e invece mi è utile.
Sul piano fisico invece?
Sono un po’ tornato alle origini. L’anno scorso, col 1000, in palestra facevo più pesi e meno cardio. Adesso invece ho aumentato la parte di corsa e bicicletta, riducendo altri esercizi. Sto puntando più sulla resistenza, la moto non è così pesante ma le gare sono lunghe.
Hai un primo obiettivo da raggiungere in Moto2? A prescindere dai risultati.
Le prime due gare mi serviranno per fare mia la moto e conoscere meglio la categoria. Alla fine dell’anno però mi piacerebbe progredire, far vedere che sono competitivo e riuscire a raggiungere delle belle posizioni.