Il primo round Superbike a Phillip Island è ormai alle spalle e i team sono ormai focalizzati sul prossimo a Portimao (28-30 marzo). Potranno arrivarci particolarmente preparati, dato che nelle giornate di venerdì 14 e sabato 15 marzo è previsto un test proprio all'Autodromo Internacional do Algarve. I piloti hanno già girato in Portogallo nel pre-campionato, ma non hanno trovato condizioni ideali: solo nel pomeriggio del giorno 1 c'era pista semi-asciutta.
Vedremo se stavolta saranno più fortunati e potranno lavorare efficacemente sia per preparare il weekend di gara sia per migliorare in generale il loro pacchetto tecnico per il resto della stagione. Questo test ha una doppia importanza.
Superbike test Portimao, chi ci sarà: BMW rincorre Ducati
Non mancheranno
Nicolò Bulega e il suo compagno di squadra Alvaro Bautista. I piloti del
team Aruba.it Racing Ducati occupano le prime due posizioni della classifica mondiale SBK, con l'italiano che è a punteggio pieno grazie alla tripletta di vittorie in Australia e che probabilmente nel test non dovrà cambiare molto sulla sua Panigale V4 R. Anche lo spagnolo sembra aver trovato una buona direzione in termini di setup e a Portimao cercherà sia conferme che qualche passo avanti.
In azione pure le Ducati di Andrea Iannone (Go Eleven), Danilo Petrucci, Yari Montella (Barni) e Sam Lowes (Marc VDS): tutti loro sono andati bene a Phillip Island e vogliono ripetersi in Portogallo.
Test importante per
BMW, che intende contrastare la pattuglia ducatista e che lavorerà sodo per migliorare la M 1000 RR.
Toprak Razgatlioglu e Michael van der Mark
non possono usare il telaio "superconcesso" del 2024, quindi è fondamentale trovare il modo per essere più efficaci possibili con il telaio 2025. Non essendoci nessun'altra squadra dotata di BMW, saranno presenti i test Sylvain Guintoli e Markus Reiterberger per fornire un aiuto in più allo sviluppo.
SBK: Yamaha, Bimota e Honda in Portogallo
Assente per infortunio
Jonathan Rea, il
team Pata Maxus Yamaha porta
a Portimao il collaudatore MotoGP Augusto Fernandez, che correrà anche nel weekend di gara. Con lui, ovviamente, il pilota titolare Andrea Locatelli. C'è tanto da lavorare sulla R1, a Phillip Island meno competitiva rispetto al 2024. In Portogallo ci saranno alcuni aggiornamenti da provare, anche con la coppia Gardner-Aegerter del team GYTR GRT.
Anche
Bimota porterà qualche novità per le
KB998 di Alex Lowes e Axel Bassani, a loro volta alla ricerca di miglioramenti dopo il primo round in Australia. Essendo un progetto nuovo, il lavoro da fare è tanto e proprio per questo all'Autodromo Internacional do Algarve girerà pure il tester Xavi Fores.
Honda dovrà rinunciare a
Iker Lecuona, alle prese con il recupero dall'infortunio rimediato a Phillip Island. Il lavoro di sviluppo della CBR1000RR-R Fireblade sarà soprattutto sulle spalle di Xavi Vierge (ci sarà anche il tester Tetsuta Nagashima). Oltre al team HRC, in pista pure quello MIE Petronas con Tarran Mackenzie e Zaqhwan Zaidi. E non mancheranno anche delle squadre del Mondiale Supersport.