Primo titolo italiano piloti giunto con un round d’anticipo. Lucky Racing ha festeggiato a Imola grazie a Marcos Ruda, neo campione CIV Moto3 (reduce dalla prima wild card Mondiale e questo weekend impegnato in un'interessante debutto nella Moto2 del JuniorGP con FACE Racing). Ma accanto a lui anche Emanuele Andrenacci ha regalato soddisfazioni con il podio di Gara 2. Manca ancora un round, ora la squadra di Andrea Raimondi vuole anche il titolo a squadre: al momento comanda la classifica con 225 punti, segue GP Project 2WP Factory con 214, poi We Race Pos Corse con 154 e via via tutti gli altri. Due gare da disputare, come finirà? Capitolo PreMoto3, s’è chiusa la collaborazione con Matteo Mancini, ma si lavora per schierare due piloti al Mugello. Intanto però c’è stata la festa con Ruda, ce la siamo fatta commentare dal team manager.
Andrea Raimondi, prima festa per Lucky Racing nel CIV Moto3. Cosa significa?
È il raggiungimento finale di un progetto che abbiamo iniziato tre anni fa con Elia Bartolini. Abbiamo costruito una moto nostra completamente da zero e in pochi mesi l’abbiamo portata alla vittoria.
Ruda e Andrenacci in griglia di partenza a Imola
Ci racconti un po’ il “dietro le quinte” che ha portato a questo successo?
Fino a 5 mesi fa non avevamo niente! Ci sono anche stati dei ritardi nella consegna dei materiali: i telai dovevano arrivare la prima settimana di gennaio, invece ce li hanno portati solo tre giorni prima dei test a Misano, quindi due settimane prima dell'inizio delle stagione! Mancavano poi anche altre cose… Praticamente Marcos ed Emanuele non hanno neanche fatto i test. Siamo riusciti a montare le moto solo il giovedì sera del primo round dell’anno a Misano. Detta come va detta, non eravamo nemmeno sicuri che si accendessero! Le cose azzardate non ci piacciono, ma ci siamo ritrovati in questa situazione non per colpa nostra.
Il vero lavoro quindi comincia dopo Misano.
Un grandissimo grazie va ad Ezio Pironi, che è riuscito a fare due moto in due settimane! Per me Ezio è tipo Doc di Ritorno al Futuro, oltre a fare tutto: sviluppo, lavora dietro alle moto... Assieme a lui anche Alessio Marcucci, che gli ha dato una mano a montare le moto. Sono stati bravissimi! A Misano siamo partiti con una versione della moto molto acerba, non eravamo ancora al nostro livello. Quello l’abbiamo raggiunto a Vallelunga, adesso siamo anche meglio perché abbiamo continuato lo sviluppo. Adesso la moto ci piace.
Da sinistra: Ezio Pironi, Alessio Marcucci, il neo campione Marcos Ruda, il team manager Andrea Raimondi e la team coordinator Sara Lo Pinto
Come commenti la stagione CIV Moto3 2025 di Emanuele Andrenacci?
Un peccato che si sia fatto male a Vallelunga, sennò lì sarebbero già arrivati due podi. S’è poi allenato tanto per la tappa a Misano, era già tanto se la faceva, e poi a Imola è arrivato il podio. Sono sincero, mi ha fatto quasi più piacere il suo risultato che il titolo con Marcos! Se lo merita, è un bravo ragazzo e va forte. La prima gara è stata complicata per colpa nostra, poi al Mugello, pista che non gli piace tanto, è riuscito comunque a fare bene, anche grazie alle due giornate di test prima della gara. Siamo poi arrivati a Vallelunga, pista che gli piace tanto, con la moto messa bene, ma purtroppo è caduto e s'è fatto male alla spalla...
Adesso manca solo il gran finale al Mugello per chiudere in bellezza.
In Moto3 ci manca il titolo a squadre, puntiamo a fare molto bene: con Marcos vogliamo vincere, con Emanuele puntiamo al podio. In PreMoto3, Matteo Mancini non è più con noi, ma ci piacerebbe schierare due piloti, sia nell'ultimo round di quest'anno che nel 2026. Stiamo anche lavorando per ampliare il progetto nella prossima stagione, ma ancora non c'è niente di definito.