
Questo per me sarà un anno di apprendistato per vedere se mi piace correre in auto per davvero e se posso esser veloce. Inizialmente dovevo correre soltanto il 75 % delle gare in programma, ma alla fine ho deciso di prender parte a tutti gli eventi del calendario. Per me, che sono all'esordio assoluto, ritengo sia l'ideale: ho tutto il tempo a disposizione per conoscere la vettura ed il campionato prima di prendere una decisione definitiva se correr ancora o meno nel futuro. Nei programmi affronterò tutte le gare della Dunlop Series, non è prevista la partecipazione alla Bathurst 1000 (l'evento più importante del V8 Supercars in programma a Mount Panorama, ndr). Tuttavia non posso nasconderlo: per qualsiasi pilota australiano, me compreso è un sogno correr lì almeno una volta nella vita, pertanto non è una possibilità che mi sento di escluderla a priori... Di certo Non sarà facile. Finora ho corso soltanto in moto e le auto sono qualcosa di completamente diverso. Ho tanto, tutto da imparare, parto da zero con pochi kilometri al volante. In questi anni ero completamente concentrato sul diventare Campione del Mondo in MotoGP e questo era il mio unico obiettivo. Adesso non ho più questo pensiero e farò di tutto per scoprire se davvero le auto possono rappresentare il mio futuro. Ho fatto soltanto pochi test con la vettura, ne farò altri e, quando possibile, salirò anche sul simulatore per conoscere le piste. Non ho grandi aspettative a dire la verità, anzi, l'unico vero obiettivo sarà quello di correre per divertirmi". Tornare in MotoGP? "Se ci saranno dei drastici cambiamenti tanto da render nuovamente questo sport interessante, non posso escluderlo. In questo caso potrebbe esserci una possibilità, ma per come la vedo io questo non accadrà mai, pertanto non ci sono chance di rivedermi in moto".Loading