Ha iniziato benissimo la stagione, si è perso un pò per strada, ha risolto i problemi ritrovando competitività e anche la leadership della classifica, specialmente nel momento più decisivo della stagione qual è lo "Showdown".
Tommy Hill a Silverstone si presenterà con un buon vantaggio su Michael Laverty (16 punti), rivale nel weekend di Croft, ma soprattutto sui piloti HM Plant Honda Ryuichi Kiyonari (27 pt.) e Joshua Brookes (28). L'obiettivo per il pilota del team
Crescent Suzuki è di confermarsi su questi livelli per conservare il primato in vista dell'epilogo stagionale a Oulton Park, dove si prospettano tre gare complicatissime sulla carta.
"Ho girato a Silverstone e devo dire che con le nuove modifiche è un circuito ancor più diverso rispetto agli altri del calendario", spiega Tommy Hill. "Rispetto a Croft l'asfalto è sì irregolare e sconnesso, ma è più lungo di quasi 2 kilometri e ampio quattro volte tanto! Praticamente tutto quello che si è fatto a Croft bisogna metterlo in un cassetto e ripartire da zero.
Nei test di settimana scorsa abbiamo lavorato bene, so che i miei rivali per la corsa al titolo hanno provato o corso qui a inizio della stagione, pertanto saremo un pò tutti alla pari. Ovviamente proverò a vincere che è sempre il nostro obiettivo, ma nello Showdown importa la costanza di rendimento".
Va ricordato che Tommy Hill a Silverstone, nel vecchio layout del tracciato, conquistò addirittura la Superpole come wild card nel mondiale Superbike nel 2006, in sella alla Yamaha del team Virgin di Rob McElnea.