Pikes Peak: La Ducati V4 vola all’ultima curva, vince l’Aprilia Tuono

Gravissimo incidente alla Pikes Peak: Carlin Dunne è caduto nei metri finali ed è stato portato via in elicottero. E' poi deceduto qualche ora dopo

30 giugno 2019 - 17:00

Carlin Dunne e la Ducati Streetfighter non sono arrivati al traguardo della mitica gara in salita in Colorado. Al passaggio del 3° settore il favorito era in vantaggio su Scaysbrook di quasi 8 secondi ma l’ultimo settore gli è stato fatale. Poco prima del traguardo è caduto ed è stato portato via in elicottero. Un’ambulanza è stata inviata nella zona del traguardo traguardo. I funzionari di gara hanno impedito ai media di scattare foto e video. Il pilota statunitense schierato da Ducati Nord America è poi deceduto.

Durante la mattinata diversi piloti del Pikes Peak avevano lamentato  problemi con un piccolo dosso sulla strada vicino al traguardo. Testimoni  hanno affermato che Dunne lo abbia colpito ad alta velocità, causando la perdita d’aderenza della ruota anteriore. E’ il primo incidente mortale che si verifica in 97 edizioni della corsa.

Rennie Scaysbrook vince così questa tragica edizione della Pikes Peak con l’Aprilia Tuono V4 in 9:44.963 segnando un nuovo record ed ha battuto nella classe Heavyweight la Ducati MTS 1260 di Codie Vahsholz che, partito velocissimo, ha ceduto terreno nel 3° e 4° settore per chiudere in 10:03.908

La piazza d’onore e la vittoria nella Exibition va a Lucy Gloeckner in 9:58.878. Bene anche la moto elettrica dell’Universtità di Nottingham con Robert Barber 10:19.040 e la piccola KTM 450 di Chris Fillmore, 5° assoluto in 10:20.819.

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