
Il Team Kawasaki SRC per questi test ha inoltre presentato diverse novità tecniche, da nuove soluzioni introdotte dalla Pirelli (già portate in gara nel campionato francese Superbike) ad una "cura dimagrante" che ha consentito alla ZX-10R di perdere 2 kg di peso rispetto al Bol d'Or concluso in seconda posizione. Non sono mancate le novità nemmeno in BMW Motorrad France, prossimi alla conquista del secondo titolo consecutivo nel FSBK, ma soprattutto in testa al mondiale Endurance grazie al 4° posto assoluto rimediato a Suzuka. Sebastien Gimbert (scivolato alla variante Dunlop), Erwan Nigon e Damian Cudlin sono il terzetto designato per ben figurare a Le Mans, disponendo inoltre di diversi accorgimenti tecnici studiati in numerose sessioni di test nel corso dell'estate. Senza tempi dichiarati (se non per quanto concerne il passo gara sull'1'39") hanno provato anche Yamaha GMT94 con David Checa, Kenny Foray e Matthieu Lagrive (una caduta all'altezza della variante Chemin aux Bouefs), così come ovviamente il Suzuki Endurance Racing Team che, per assurdo, non vince a Le Mans dal 2008, anche se Dominique Meliand in conferenza non ha avuto problemi nel ribadire "Siamo noi i favoriti, a Le Mans come in qualsiasi 24 ore". Nel frattempo una delle due Suzuki #1 a disposizione è stata "rovinata" da Anthony Delhalle per una scivolata, affiancato nel poker designato per Le Mans da Vincent Philippe, Freddy Foray e Daisaku Sakai, quattro piloti per tre posti disponibili in vista della corsa del 24-25 settembre.
Grande novità anche in casa Monster Yamaha YART, ormai fuori dai giochi campionato, ma con la dichiarata volontà di tornare alla vittoria a Le Mans dopo l'affermazione datata 2009. Purtroppo per Yamaha Austria questi test non sono andati nel migliore dei modi con una caduta e conseguente lussazione della spalla sinistra per Gwen Giabbani: la partecipazione alla gara non dovrebbe esser compromessa, ma resta in "preallarme" Loris Baz, ex-campione europeo Superstock 600 e protagonista del BSB, chiamato come quarto pilota e potenziale titolare per l'evento. A proposito di cadute, tante sono da segnalare nel corso dei test anche con conseguenze purtroppo importanti per gli sfortunati piloti coinvolti: Lucas De Carolis (titolare con la Honda del National Motos) ha rimediato la frattura della gamba destra, mentre il promettente Lucas Mahias (Kawasaki #33 del Louit Moto Mail Performance) una brutta botta al bacino. La 24 Heures Moto di Le Mans 2011 per loro è già terminata.Loading