Formula 1: Williams da mani nei capelli, sei milioni di danni!

Formula 1
domenica, 10 novembre 2024 alle 10:25
williams
La sosta tra il GP del Brasile e quello di Las Vegas si sta rivelando vitale per la scuderia Williams. La casa britannica dal GP del Messico a quello verdeoro ha collezionato ben cinque incidenti gravi, e la conta dei danni è da mettersi le mani nei capelli. Il lavoro in fabbrica per arrivare pronti al weekend che partirà il 22 novembre è iniziato, ma potrebbe non bastare. Mancherebbero anche i pezzi di ricambio: questo team storico della Formula 1 continua a dover sopperire ad un problema dopo l'altro.

Nessun team di Formula 1 può sostenere così tanti incidenti

Il team principal James Vowles ha già dichiarato che la situazione si sta facendo complicata, che nessuna squadra di Formula 1 può sostenere così tanti incidenti costosi. Il “bagno di sangue” in casa Williams è cominciato da lontano, esattamente dal GP d’Australia quando Alexander Albon distrugge la sua Williams durante le prove e la squadra non ha un telaio di ricambio. Il thailandese corse quel GP con la vettura di Logan Sargeant, appiedato senza tanti complimenti. Stessa sorte del Brasile, dove nel giro di poche ore, Albon e Franco Colapinto hanno deciso di dare il peggio di loro, tra qualifica e gara.
Il tutto dopo che Alexander aveva già sbagliato in Messico durante la prima sessione di libere, andando a colpire il povero Olivier Bearman e distruggendo la sua FW46. Il conto dei danni è una cifra a sei zeri. Non è solo un problem di disponibilità economica, se ne aggiungono altri. Il primo è budget cup, che limita per regolamento il tetto delle spese che ciascun teampuò sostenere. Il secondo, altrettanto grave, è l'esaurimento dei pezzi di ricambio. Le Formula 1 sono prototipi, per cui ogni componente, per via del costo esorbitante, viene prodotto in una quantità che i pianifiatori ritengono sufficiente. Era difficile, anzi impossibile, prevedere a tavolino una serie nera di incidenti di questa portata. Il rischio è che la Williams non riesca a schierare due monoposto nel prossimo GP a Las Vegas.

La Williams ha superato la Red Bull

Nelle libere del Messico la televisione italiana Sky ha mostrato una classifica che conteggia i danni a livello economico delle scuderie. Fino alla tappa messicana questa particolare graduatoria di Formula 1 vedeva in testa la Red Bull. Dopo queste ultime due tappe del campionato, la classifica ha una nuova leader che è appunto la Williams. Ovviamente non c’è nulla da festeggiare, semmai c'è da piangere. Ricordiamo che i team sono chiamati a rispettare il budget cap, cioè, devono spendere entro un certo limite. La casa inglese non è detto che non sfori, visto che stiamo parlando di quasi sei milioni di dollari spesi per riparare le vetture.
Sei milioni potrebbero essere al ribasso, quindi la situazione è più complicata del previsto. La FW46 è in miglioramento, ma qualcosa ancora porta i piloti a sbagliare molto. Nessuno vuole credere che Albon e Colapinto non siano bravi, anzi, forse per cercare la prestazione sono costretti ad andare oltre il limite. L’errore di Franco durante il GP del Brasile è imperdonabile certo, non si può disintegrare la propria monoposto in regime di Safety Car. Le attenuanti sono tante, dal fatto che correva quasi in casa e che da rookie si è trovato nel suo primo weekend bagnato. Attenuanti che tuttavia, non servono a...riparare i danni.

Il rischio di correre a Las Vegas con una sola monoposto

Il precedente di Melbourne si pensava dovesse restare un caso eccezionale, ma non è detto. Il rischio di correre a Las Vegas con una sola vettura c’è quindi, con Albon che anche in questa circostanza potrebbe essere l'unico pilota Williams a scendere in pista. La speranza è che tutti e due i piloti possano correre, ma per questa gloriosa formazione i tempi d’oro paiono sempre più un ricordo. Qui più che al futuro, si guarda sempre più con nostalgia al passato.
FOTO: Formula 1

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