Formula 1: Toyota torna e lo farà aiutando la Haas    

Formula 1
venerdì, 11 ottobre 2024 alle 20:55
toyota
La collaborazione tra i due marchi non era un mistero e ne avevamo parlato tempo fa. Ora però tutto è diventato ufficiale con la Toyota che apre ad una collaborazione con la Haas in Formula 1. Un ritorno gradito quello del marchio giapponese, che lo farà ovviamente con via settore motorsport. La Haas è pronta a questa nuova collaborazione che servirà alla scuderia statunitense per aumentare le sue prestazioni e per cercare di posizionarsi almeno a metà griglia. Le parti si sono cercate e volute e il brand Toyota sarà sulle vetture a stelle e strisce già dal prossimo weekend di gara.

Toyota pronta a portare tutta la sua conoscenza

La notizia del ritorno della casa del Sol Levante sta facendo il giro del mondo, perché non è cosa da poco il rientro in top class un brand globale. Il ritorno in Formula 1 arriverà con il marchio Toyota Gazoo Racing, guidato da Ayao Komatsu. Si dice pronto alla sfida e che la Toyota fornirà ogni supporto di sviluppo alla Haas, per cercare insieme di diventare una scuderia importante nel massimo campionato. I nipponici già presenti nel mondiale Rally e in quello Endurance sono un gradito ritorno, guardando come sempre allo scopo principale, quello della mobilità urbana.
Questo ritorno in Formula 1 dopo l’abbandono nel 2009 ci fa capire che Toyota voleva ritornare a ritagliarsi un pezzo dove la visibilità è mondiale. La casa giapponese metterà in campo tutte le sue conoscenze tecniche ed ingegneristiche volendo qualcosa in cambio. Si parla di una presenza più massiccia sul mercato statunitense con la Haas che sarà un ottimo canale per farsi pubblicità. Oltre a ciò, sappiamo come lo sviluppo delle macchine sportive poi si trasferisce su quelle da strada e l’azienda automobilistica proprio tramite il suo segmento Gazoo Racing fa già macchine per questo settore. Immaginatevi quando potrà mettere su una macchina anche le conoscenze di questo campionato, facendo impazzire gli acquirenti.

La Haas ha tutto da guadagnarci

La Haas ad oggi è una scuderia dipendente più di altre dalle forniture tecnologiche . Questa nuova collaborazione potrebbe far credere che questa dipendenza ci sarà ancora, ma nella sostanza non è così. La Toyota si lega in esclusiva e quindi a differenza della Ferrari, metterà il 100% del suo lavoro sulle monoposto a stelle e strisce. Quest’anno per il team d’oltreoceano le cose stanno andando bene, dopo cinque anni relegati tra l’ultimo e il penultimo posto. Quindi questa partnership sarà fondamentale anche perché andrà a diminuire la dipendenza dalla Ferrari che comunque qualcosa bloccava a livello realizzativo.
La sede di Formula 1 della squadra come sappiamo è a Banbury nel Regno Unito, che è distaccata da quella centrale Kannapolis nello Stato della Carolina del Nord negli USA. Noi sappiamo anche, che il team ha un dipartimento anche in Italia per via del legame con Ferrari ed ora non è detto che esso si possa spostare a Colonia in Germania dove vi è quello della Toyota Gazoo Racing. Questo per permettere un lavoro ancora migliore e lasciar lavorare gli ingegneri della casa nipponica al meglio per migliorare lo sviluppo della vettura statunitense. Olivier Bearman ed Esteban Ocon si sfregano già le mani, nella speranza che dal 2025 si possano già iniziare a vedere i primi effetti di questa collaborazione.   

La Toyota non torna come motorista in Formula 1

I due futuri piloti saranno i primi ad avere un assaggio di questa collaborazione, mentre quelli di adesso, Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen porteranno solo la scritta Toyota Gazoo Racing sulle loro monoposto. Una cosa va specificata sin da subito, il ritorno del marchio giapponese non riguarderà il propulsore dove la Haas sino al 2028 avrà un legame stretto con Ferrari. Vedremo se dal 2029 ci sarà un ulteriore step per i nipponici che magari si prenderanno questo lasso di tempo per capire. Un ritorno anche nel campo dei propulsori sarebbe un sogno, ma sappiamo come lavorano i giapponesi e che possono cambiare idea nel breve periodo. Basta vedere cosa ha fatto Honda con Red Bull per poi ricambiare ulteriormente idea.  
FOTO: social MoneyGram Haas F1 Team

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