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Red Bull ha annunciato il prolungamento del contratto di Sergio Perez. Il messicano ha firmato un biennale per proseguire il suo lavoro con la squadra campione del mondo in Formula 1. Le voci su un suo possibile addio si sono spente e da adesso potrà pensare solo alla pista. La casa austriaca con molta probabilità ha preferito continuare con Perez per cercare di non andare incontro ad altri cambiamenti drastici dopo gli ultimi addii annunciati in questo inizio di 2024.
Perez resterà in Formula 1 almeno sino al 2026
Il 2024 di Perez adesso può ritenersi più tranquillo, avendo rifirmato un contratto biennale con la
Red Bull. L’inizio di questa stagione non è stato certamente roseo per lui, tanto che per tanti la sua separazione dal team pareva inevitabile. Sergio è riuscito a convincere i vertici a puntare ancora su di lui, ma ora deve dimostrare di valere in pista. Il pilota dopo due secondi posti si è andato un po’ a perdere, anche se va detto, che in otto round ha centrato quattro podi. Una media di un podio ogni due gare. Il problema però, è che il compagno con la stessa vettura né a vinte cinque ed è in testa al mondiale.
Perez che guida una
Red Bull al momento non ha vinto una gara in quest’annata di Formula 1, cosa che invece hanno fatto i due alfieri Ferrari e Lando Norris con la McLaren. Sergio attualmente è addirittura quinto in campionato con 62 punti di ritardo da Max Verstappen. Questa firma gli servirà per ritrovare la tranquillità perduta e pensare così alla pista. Ora da lui ci si aspettano risultati migliori soprattutto in qualifica, dove l’alfiere Red Bull sembra aver perso lo smalto, tanto che in molte occasioni non ha passato il taglio per la Q3 o, peggio, quello per la Q2. Il GP del Canada in programma questo fine settimana, dovrà essere nei livelli di chi guida la vettura campione del mondo.
Red Bull una continuità in una marea di cambiamenti
La scuderia austriaca non sta passando un grande momento, soprattutto per i risultati in pista. Nelle ultime gare, infatti, il divario con la Ferrari e la McLaren è parso ridursi in maniera drastica. La RB20 non è per niente uguale alla precedente RB19, dando non pochi grattacapi a Verstappen e allo stesso Perez. La
Red Bull è comunque in testa ai due mondiali e sicuramente tornerà in circuiti più adatti alle sue caratteristiche e resta sicuramente la prima forza del campionato. La stagione per la scuderia delle lattine non è partita sotto il miglior auspicio, con la storia sollevata nei confronti del team principal Christian Horner.
Le accuse di foto spinte inviate ad una dipendente rivolte al suo team principal hanno generato un vortice negativo attorno alla squadra. Il caso che sembra essere rientrato ha dovuto poi fare i conti con uno ben più importante. L’addio di
Adrian Newey da ingegnere del gruppo Formula 1 è stato un terremoto forte. Il pezzo da novanta si è tirato indietro nel momento forse di maggior bisogno per la
Red Bull. Il britannico resterà comunque a Milton Keyes almeno sino all’ultimazione del progetto della Hypercar. Il fatto di non averlo più in pista è comunque una mazzata per il team, che vedendo anche gli altri addii, forse ha voluto giocare d’anticipo con Perez. La Red Bull avrà pensato che per il momento forse sia meglio proseguire anche su basi certe, come un pilota che conosce l’ambiente e quindi senza riniziare un percorso da capo.
Ora il mercato piloti di Formula 1 perde una casella importante
L’annuncio di ieri inevitabilmente cambia i piani di alcuni piloti di Formula 1. La vettura delle lattine faceva gola a tutti, soprattutto a quei piloti nell’orbita
Red Bull e a Carlos Sainz. La situazione in divenire è quella di Verstappen: bisogna capire se resterà alla base o cercherà nuovi nidi. L’olandese ha un contratto che lo lega agli austriaci sino al 2028, ma sappiamo bene quanto valgano i contratti, soprattutto in casa Red Bull. Sainz che forse sperava in uscita di Perez, ora dovrà cercare una sistemazione su vetture di centro griglia del
massimo campionato, sperando che nel 2026 esse siano pronte al grande salto col cambio di regolamento. La Sauber al momento, sembra una via, ma attenzione alla Williams, che cerca qualcuno per la prossima stagione e che prima di tutto vuole tornare grande.
FOTO: social Sergio Perez