Formula 1: Perez via dalla Red Bull, arriva Liam Lawson

Formula 1
giovedì, 19 dicembre 2024 alle 11:20
schermata 2024 12 19 alle 112156
Grosso scossone in Formula 1: adesso la separazione tra Sergio Perez e la Red Bull è ufficiale. Al suo posto arriva il neozelandese Liam Lawson, che ha dimostrato tutte le sue qualità nelle apparizioni compiute nella stagione scorsa con la Racing Bulls. Checo Perez a questo punto e a piedi e ben difficilmente avrà l'opportunità di sedersi di nuovo al volante di una monoposto della massima serie. La storia di Checo si può riassumere in due parti: una prima convincente in team minori ed una molto grigia in un team importante. Una cosa che abbiamo visto molte volte e che ci dimostra ancora di più, come questo sport sia senza cuore e a volte senza una vera logica.

Un esordio in Formula 1 con un eredità pesante  

Perez è approdato in Formula 1 nel 2011 dopo che l’anno prima era giunto secondo nel campionato di GP2. Le sue origini messicane avevano riportato interesse pure in patria, in quel Messico da sempre legata ai fratelli Rodriguez. Sergio inizia dalla Sauber dove dimostra subito il suo talento, andando a podio per ben 2 volte nel 2012. Perez giunge secondo in Malesia e terzo in Canada e il tutto lo porta a salire sulla McLaren l’anno seguente. La scuderia di Woking era in un momento di rivoluzione, visto che quello fu il primo senza Lewis Hamilton e i risultati per la squadra e il pilota nordamericano arrancano. Ecco che il 2014 è il vero anno di svolta di Perez, l’anno in cui va in Force India.
La scuderia indiana con sede a Silverstone in Gran Bretagna è la vera svolta per Perez che conquista con questa squadra 5 podi in 5 anni. Ora qualcuno penserà che siano pochi, ma la realtà ci porta a dire che la Force India non era un top team tanto che nel 2019 fu costretta a vedere tutto alla famiglia Stroll che creò la Racing Point. Il messicano è qui che si gioca tutto, in questo biennio con la squadra tutta rosa sapendo che da lì a poco sarebbe diventata Aston Martin e che per lui con molta probabilità non ci sarebbe stato più spazio. Il 2020 doveva essere il suo ultimo anno in Formula 1, ma giunse quarto e soprattutto a Sakhir soprese il mondo con quella vittoria. La sua prima in carriera che gli valse un posto dal 2021 sulla Red Bull. Sergio Perez ci era riuscito, dopo anni nei team minori era riuscito ad avere la sua possibilità.

La Red Bull si rileva un tritacarne

La verità è che dal 2021 al 2023 Perez va in crescendo, giungendo da quarto al primo anno a vicecampione lo scorso anno. Vince in questo triennio ben 5 gare ma sapete con chi è il confronto? Con un certo Max Verstappen. I suoi risultati sono sempre inferiori rispetto al compagno olandese ma la sua ancòra di salvezza è che la Red Bull vince il mondiale Costruttori di Formula 1 anche con i suoi punti nel ’22 e ’23. Il reale problema si manifesta in questo 2024: per Checo la luce sembra essersi spenta, collezionando solo 4 podi e tutti ad inizio stagione. Quando la RB20 era nettamente la vettura più veloce in griglia.
Nel proseguo della stagione Perez è parso un pesce fuor d’acqua, quasi sempre fuori dalla Q3 in qualifica e in gara costretto a rimonte che molte volte non si sono nemmeno concretizzate. Una vera debacle per lui e il tutto mentre il compagno Verstappen era sempre nelle posizioni di vertice. Chiudere la stagione ottavo, ultimo pilota dei quattro team top non è stato il massimo, concludendo addirittura a 285 punti di distacco da Max. I suoi occhi poi dicevano tutto, pareva quasi stanco di guidare e questo per chi corre in Formula 1 non può accadere. Abbiamo perso il “nostro” Sergio, quello di Sakhir, quello che in un triste 2020 per via del Covid ci aveva regalato la gioia forse più bella della stagione.  

Perez e la Red Bull hanno un futuro da ricostruirsi

La verità è che forse esistono piloti che stanno bene solo nei team minori, perché riescono a massimizzare tutto ciò che quella squadra può offrirgli. Perez non è nel primo e non sarà nemmeno l’ultimo ad essere così, ma ora c’è da pensare al suo futuro. Difficile rivederlo nel 2026 in Formula 1 anche se la Cadillac può essere un’occasione, ma resta al momento complicato. La strada più percorribile è quella di andare in altri campionati. La Red Bull pare pronta a mettere sulla sua vettura ufficiale Liam Lawson, anche se Yuki Tsunoda si merita un’occasione importante. Il posto in Racing Bulls pare che andrà sicuramente a Isack Hadjar dopo la bella stagione in Formula 2 chiusa da vicecampione.
FOTO: Formula 1    

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading