Oscar Piastri vince il GP d’Olanda calando un hat trick spettacolare, conquistando
Pole, giro veloce e il successo sul circuito di Zandvoort. L’australiano ha condotto la prova sempre in testa ed anche quando è entrata la Safety Car è rimasto calmo. Con ripartenze a razzo ha mantenuto a distanza il compagno Lando Norris. Fin quando l'inseguitore, a sette giri dalla fine, non è stato costretto alla resa dal motore Mercedes della sua McLaren in fumo. Addio doppietta per il team britannico e duro colpo per il mondiale del pilota più esperto della scuderia papaya. Trionfo su tutta la linea per Oscar, dunque, che ricorderà a lungo questo suo nono successo in Formula 1. Un successo che lo porta a raggiungere nella classifica di tutti i tempi il suo manager Mark Webber.
Capolavoro Hadjar che conquista il suo primo podio
Il ritiro di Lando ha fatti entrare la Safety Car per la terza volta in un GP pieno di colpi di scena, anche se le posizioni di vertice sono sempre rimaste cristallizzate. Il padrone di casa Max Verstappen le ha provate tutte per provare a scalfire l'incredibile superiorità tecnica McLaren, giocando su scelte di gomme sempre alternative ai favoriti. Ma neanche con la gomma soffice, nel finale, è riuscito a tenere testa a Piastri con la dura. Terzo giunge un inaspettato Isack Hadjar che dopo la seconda fila conquistata in qualifica si prende il suo primo podio in Formula 1. La piccola stella dalla Racing Bulls è rimasta sempre lì e alla fine è stato premiato dal ritiro di Norris che lo ha portato nella posizione di podio. La festa è scatta nei box e continuerà a Faenza. Quarto al traguardo arriva George Russell con la Mercedes. La Top5 viene chiusa da Alexander Albon che con la sua Williams era partito quindicesimo.
La sesta posizione finale è per Olivier Bearman con la Haas che torna quindi a respirare dopo un periodo molto difficile per lui e ricordiamo che era scattato ultimo in questo GP. Dietro il britannico ci arriva un altro pilota in rimonta, cioè Lance Stroll che riscatta un weekend disastroso sino al sabato. Punti anche per Fernando Alonso con l’altra Aston Martin che arriva ottavo davanti a Yuki Tsunoda. Chiude la zona punti di questa gara di Formula 1 Esteban Ocon con la Haas.
Ferrari una gara da incubo ed Antonelli ci mette il carico sopra
La Curva 3 è stata drammatica per tutto il weekend per Lewis Hamilton e la pietra tombale è giunta in gara. Il pilota Ferrari ha abbandonato la prova al 23esimo giro proprio per un incidente in tale punto che fa entrare in pista la Safety Car. Un momento davvero complicato per il sette volte Campione del Mondo di Formula 1 che qui in Olanda ha sbagliato troppo e ha riproposto gli stessi fantasmi di prima della sosta estiva. La rossa vede uscire di scena anche Charles Leclerc alla 53esima tornata dopo un contatto con Antonelli. Il monegasco uscito dai box con gomme più fresche ha subito attaccato l’italiano e dopo averlo passato, alla curva dopo Andrea ci ha riprovato. Kimi nella sua azione prende però Charles con il ferrarista che perde la sua vettura che finisce a muro e si ritira. Penalizzato Antonelli per il contatto e da sesto al traguardo è finito sedicesimo nella classifica finale.
Chiudiamo nel ricordare Anthoine Hubert che ci ha lasciato il 31 agosto del 2019 mentre faceva la cosa che più amava al mondo fu stato protagonista di un bruttissimo incidente in Formula 2. Ovunque tu sia, noi ti ricordiamo ancora caro Hubert!
Arrivo finale della Gara di Formula 1 del GP d’Olanda
Foto: Formula 1