Il 1950 è l’anno che diede il via a tutto, che cambiò per sempre il mondo dell’automobilismo sportivo. Era nata la Formula 1 che da lì a poco, avrebbe dominato la scena mondiale delle gare a quattro ruote. Le novità a volte fanno fatica a decollare ma questo sport aveva fatto breccia e così il 3 settembre di quell’anno all’
autodromo di Monza si contarono ben 60mila appassionati. Quel giorno si assegnò il primo titolo mondiale della storia, solo quello Piloti. Il Costruttori sarebbe stato riconosciuto solo a partire dal 1958. Riscopriamo quel giorno di 75 anni fa che incoronò il nostro Nino Farina.
Fangio arrivò a Monza in testa
Le prime sei gare della storia della Formula 1 avevano accesso il fuoco della passione in un largo pubblico. Molti piloti erano già molto conosciuti fin dagli anni pioneristici dell'automobilismo, fra le due guerre mondiali. La prima edizione del mondiale era iniziata a Silverstone il 13 maggio a aveva fatto tappa in varie nazioni d’Europa e in Nordamerica. Prima di Monza si era gareggiato in Francia, nel piccolo comune di Gueux. Nella cittadina di poco più di mille anime la gara venne vinta da Juan Manuel Fangio che divenne nuovo leader del mondiale. L’argentino uscì dalla tappa transalpina con 2 punti in più di Luigi Fagioli e 4 su Farina. Tutti e tre i piloti guidavano un’Alfa Romeo.
L'utimo anno del Mondiale era in programma due mesi dopo sul circuito brianzolo. Il destino è strano o comunque le date hanno sempre un loro perché. Il 3 settembre del 1943 è un giorno molto importante per l’italiani perché è il giorno in cui gli alleati giunsero sulla penisola italiana (precedentemente erano sbarcati in Sicilia) e venne firmato l’armistizio, che fu poi proclamato via radio l’8 settembre. Immaginate quindi come l’Italia fosse cambiato nel giro di 7 anni. Dall’orrore di una Guerra che diventava cruda tragedia nella penisola italica, si era giunti ad organizzare il più grande evento dell’epoca del motorismo.
Il grande giorno di Farina
Quella sfida di 75 anni fa visse dei momenti da cardiopalma. Il giorno prima Fangio aveva fatto segnare la Pole ed era pronto con la sua 159 a diventare il primo Campione della Formula 1. Lo start, tuttavia, premiò Farina capace di scattare meglio dalla sua terza piazza ed infilare così il pilota sudamericano. Fangio era comunque tranquillo, ma al 24esimo giro ecco che la storia di quella prima stagione cambiò per sempre. La vettura dell’argentino ruppe il radiatore e fu costretta ad andare ai box. Fangio non si arrese e salì sull’Alfa Romeo 158 di Piero Taruffi che gli concesse il sedile. Farina capì quello poteva essere davvero il jolly che gli serviva ma in realtà Fangio era ancora secondo!
Quel giorno nessuno sa perché ma gli Dei avevano deciso che Fangio quella gara non doveva proprio finirla. Nel corso della trentaquattresima tornata infatti, la sua 158 ruppe il motore e per lui fu la fine. Farina invece, non ebbe problemi sulla sua 159 e così con la vettura del marchio del biscione dopo 80 giri passò per primo sotto la bandiera a scacchi diventando il primo Campione della Formula 1. Nino a Silverstone aveva messo il sigillo sul primo GP di F1 della storia e ora diventa anche il primo Campione del Mondo. Quella tappa a Monza, inoltre, ha un record che dura da ben 75 anni ed appartiene a Philippe Étancelin. Il francese su una Talbot giunse quinto a 53 anni, 8 mesi e 6 giorni. Philippe è ancora oggi il pilota più anziano ad essere andato a punti nel massimo campionato automobilistico.
La Formula 1 ne ha fatta di strada dal 1950
Nino Farina divenne dunque il primo di 34 piloti che nel corso di questi 75 anni si sono laureati Campioni del Mondo di Formula 1. Ovviamente non c'era la stessa copertura mediatica di oggi. La gara fu narrata soltanto il giorno dopo sui giornali e per vedere le prime immagini si dovette aspettare il 7 settembre. Qualcuno di voi conosce il Cinegiornale? Era un cortometraggio che veniva realizzato settimanalmente dall’Istituto Luce e conteneva una summa filmata degli eventi più importanti. Non c'era la TV, per cui veniva proiettato nei cinema, prima dello spettacolo. Quanto tempo è passato da allora, oggi basta un secondo dalla fine della gara e si sa già tutto.
Quanti oggi saprebbero aspettare così tanto per vedere un filmato? E quanti di quell’epoca capirebbero la velocità d’informazioni e di video di oggi? Il fascino dei campioni però sopravvive al progresso e al cambiamento dei tempi. Ecco perchè quel trionfo di Farina a Monza 1950 è ancora molto vivo.
FOTO: Formula 1