Quando meno te lo aspetti, mentre cerchi in questo 10 aprile l’arrivo della primavera, ecco che invece arriva di inaspettato. La McLaren tramite i suoi canali social ha mostrato un video una vettura Hypercar con scritto: “Siamo tornati!” La scuderia di Woking è pronta a tornare nel mondiale WEC, la categoria madre dei campionati di durata. L’obiettivo è riprendersi la 24h di La Mans vinta trent’anni fa e continuare la sfida con la Ferrari anche qui. Bruce McLaren sarà orgoglioso della sua squadra, perché ha sempre dimostrato che la Formula 1 non è tutto, tanto che la scuderia da lui fondata gareggia in diversi campionati ed ora è pronta a tornare anche nel mondiale endurance.
Tanti i marchi presenti nel WEC alcuni anche in Formula 1
Le nuove Hypercar hanno riportato interesse intorno al mondiale endurance, tanto che nel tempo molte case si sono riaffacciate. L’Alpine mai uscita, poi c’è la Toyota, la Porsche ed anche la Aston Martin. C’è soprattutto una rivale alla quale McLaren guarda con maggiore sfida ed è proprio la Ferrari. La rossa nel WEC ha trionfato per due volte nella grande classica francese ed ora sogna di vincere il titolo. La casa britannica vorrà ripercorrere tale percorso, prendendosi il 2027 come anno d’ingresso e provare sin da subito a dimostrare le proprie qualità. Oggi schiera la miglior vettura in Formula 1 e quello che spera è di fare lo stesso cammino nel WEC per riuscire a scrivere il suo nome anche lì.
Quello che sappiamo oggi è davvero poco, visto che è stato dato solo l’annuncio dell’ingresso della mitica scuderia che porta il nome di Bruce. Una cosa va ribadita: la scritta McLaren c’è già nel WEC ma non corre nella categoria madre, ma nella LGMT3. L’approdo nella massima serie giungerà in collaborazione con Dallara. La casa italiana si occuperà del telaio che da sempre è il suo marchio di fabbrica. Ricordiamo che nella massima classe corrono sia le LMDh che le LMh. Molti aspetti non si conoscono e sarà interessante capire il motore che andrà a montare ma solo più in là scopriremo questa vettura che deve ancora nascere.
Una McLaren presente dovunque
L’ingresso nel WEC va a confermare una tendenza stupenda della casa d’oltremanica, ovvero quella, di gareggiare in tantissimi campionati mondiali o di caratura importante. La Formula 1 e il mondiale Endurance sono solo alcuni, perché basti pensare alla FormulaE o all’Extreme E ed anche le partecipazioni ai campionati statunitensi. La Indycar è da sempre un pallino della casa inglese ed anche quest’anno il sogno sarebbe di riuscire a vincere il titolo a stelle e strisce. La stagione, tuttavia, è iniziata sotto il segno di Alexander Palou, tanto che il pilota del team Chip Ganassi ha messo a segno due vittorie in altre tante gare. Pato O’Ward alfiere papaya è al momento secondo e vorrebbe regalare questo titolo al team britannico come vorrebbe fargli vincere la prima 500Miglia della sua storia.
L’annuncio dell’approdo nel WEC dal 2027 riscalda anche le notizie di un approdo nell’IMSA sempre nella categoria Hypercar. La massima classe endurance dei campionati statunitensi, ma qui si parla di 2028, prima c’è da fare il salto nel mondiale e provare a vincere la 24h di Le Mans. Quella è la grande missione del futuro che ovviamente non va a sminuire l’impegno in
F1 dove la McLaren al momento pare la più competitiva. La voglia che sta mostrando negli ultimi anni la squadra di Woking è sotto gli occhi di tutti, competere in diverse realtà anche molto differenti tra loro.
McLaren e il sogno della Tripla Corona
Chi lo ha detto che la Tripla Corona è un sogno solo dei piloti? La McLaren pare che voglia ambire anche a questo. Nella sua storia ha già vinto la 24h di Le Mans nel 1995 con la McLaren F1 GRT ed ha trionfata molte volte nel corso del GP di Montecarlo di Formula 1. Gli manca la grande classica della Indycar, la 500miglia. C’è poi una Tripla Corona che potrebbe scrivere la scuderia di sua maestà ed è molto particolare. Dal 2027 potrebbe azzannare entrambe le gare e provarle a vincere nello stesso anno, aprendo così a qualcosa di storico e clamoroso. Una sfida attende la McLaren che dall’alto oggi vede un Bruce soddisfatto di rivedere il suo nome anche nel mitico campionato di gare a durata.
FOTO: McLaren F1