Formula 1: Le cartoline dalla Cina, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 24 marzo 2025 alle 10:36
mclaren 2
La mitologia cinese parla di un Dragone giallo ed oro; eppure, il vero Dragone visto in Cina è stato Papaya. Un dominio netto della McLarenz MCL39 che si è preso tutto quello che contava, lasciando sul tavolo solo le briciole. La voglia e la fame è stata anche di chi ha cavalcato questo dragone, un australiano freddo e glaciale che ha voglia insieme al compagno di regalare alla scuderia di Woking uno di quegli anni da incorniciare. Uno simile al 1989 per dirne uno, magari con un finale con meno veleno. Vediamo insieme le cartoline che da sono state spedite da Shanghai dopo la gara di Formula 1.

Le cartoline dei buoni propositi

Oscar Piastri ha inviato una cartolina a Woking con una foto di lui felice con la coppa in mano. Questo perché, dopo aver dominato la prova cinese è rimasto lucido e freddo, con un ok al traguardo. Robe già viste a Woking, forse Oscar per inseguire il suo sogno iridato vuole imitare gli uomini freddi finlandesi che sono la storia recente di questa gloriosa scuderia. Andrea Stella ha inviato una cartolina a Lando Norris con tutti gli errori commessi dal britannico. Vero che è giunto secondo, ma sulla carta è Lando il vero candidato numero uno. C’è da dire però, che ad Andrea va bene così, la sua fantastica macchina domina in Formula 1 e chissà che ripensando a 15 anni fa qualcuno in Italia non si stia mangiando le mani. George Russell ha spedito una cartolina a Toto Wolff di lui sul podio. Doppio centro stagionale e soprattutto la convinzione che in Mercedes hanno fatto bene a puntare su di lui. Bravissimo ad essere l’anti McLaren, bravissimo in qualifica a piazzarsi in mezzo ai due alfieri papaya, chapeau.
La Williams ha mandato due cartoline, una con una bella torta di compleanno ad Alexander Albon e l’altra a Carlos Sainz con un grazie. Il thailandese festeggia alla grande il suo 29esimo compleanno, giungendo settimo e mostrando quanto ormai sia l’uomo squadra di Groove. Sainz ha raccolto i primi punti con la scuderia britannica e sapete cosa? Dopo tanto tempo, i meccanici Williams non hanno dovuto fare nessuna riparazione! La Haas invia due cartoline, una ad Esteban Ocon con la foto di lui che supera Andrea Kimi Antonelli passando tra la pista e l’erba e l’altra con un ciao ad Olivier Bearman che per ogni sorpasso effettuato, salutava l’avversario. La scuderia statunitense rinasce in Cina, una cosa molto strana di questi tempi vista la geopolitica. Max Verstappen ha spedito una cartolina ad Adrian Newey con una foto di loro insieme. Manca tantissimo alla Red Bull, da solo il povero Max non riuscirà nell’impresa di difendere il numero 1.

Le cartoline del rammarico

Fernando Alonso ha mandato una cartolina dei suoi freni alla cassetta postale della Aston Martin a Silverstone. Niente, questo 2025 non vuole proprio partire per lui, dopo l’errore commesso in Australia questa volta è la vettura a lasciarlo appiedato. L’Alpine ha inviato una cartolina alla FIA per chiedergli se si può iniziare la stagione di Formula 1 dalla seconda parte del calendario. Un’altra prova deludente, a tal punto che Pierre Gasly viene pure squalificato perché la vettura è sottopeso. Altro che tagliare Jack Doohan, qua è da cambiare ancora una volta chi è al vertice del team. La Kick Sauber ha spedito una cartolina ai suoi due piloti con la foto di Suzuka. Deludente questa volta la prova della scuderia svizzera, con Gabriel Bortoleto che nonostante un testacoda, finisce davanti al compagno Nico Hulkenberg, almeno a lui qualcosa di buono da raccontare lo ha.
La Red Bull ha inviato una clessidra a Liam Lawson perché il tempo sta per finire, dodicesimo ieri grazie alle esclusioni ma lontano dal compagno. Lawson rischia di uscire dalla Formula 1 già dal Giappone, le sue prestazioni parlano per lui, ma forse servirebbe ancora un po’ di tempo. Antonelli ha spedito una cartolina a Charles Leclerc con il prezzo dei danni che gli ha causato al fondo. Pare che i pezzi d’ala del ferrarista siano finiti sotto la W16 di Andrea, succede per carità, ma anche Kimi ha specificato che è la qualifica la parte da migliorare per stare più avanti. L’ultima cartolina è per la Ferrari ed è stata mandata da tutti, anche se ormai ci siamo sbrodolati tanto sulla squadra di Maranello vogliamo rimarcare una cosa. Bellissimo dire che il 2025 sarebbe stato un anno da record, ma se poi il record deve essere negativo a che serve? Due vetture estromesse dall’ordine d’arrivo non si riesce ad accettare, scusate ma non stiamo parlando di due ritiri in gara.

La Formula 1 resta in Asia  

Una bella settimana di pausa per tutti ma la Formula 1 resta nel continente asiatico, spostandosi dalla Cina al Giappone. La bella Suzuka potrebbe essere la prima di Yuki Tsunoda in Red Bull con Franco Colapinto in Racing Bulls. Il giapponese ne è felice, come la casa delle lattine per il ritorno economico, ma attento caro Yuki. Forse quest’anno è meglio rimanere a Faenza, perché la RB21 è un tritacarne e dentro quell'abitacolo il rischio di lasciare il paddock è concreto. Il povero Liam lo sa, tanto che manco più di una sua retrocessione nel team minore si parla, ma di un vero e proprio addio.
FOTO: McLarenF1

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