Nel venerdì di libere a Baku le squadre di Formula 1 che hanno potuto tirare le prime somme su questo GP. ll Gran Premio Azerbaigian pare iniziare come ci si aspettava, con le McLaren davanti anche sepoi nel pomeriggio qualcosa non ha funzionato per loro. I riflettori sono tutti per la Ferrari. La Rossa ha portato degli aggiornamenti che paiono aver dato frutti. Diamo uno sguardo tempi.
Leclerc vicino ad un triste record, destino Verstappen
La sfortuna accompagna Charles Leclerc da quando corre con la Ferrari e in Azerbaigian ha un primato poco invidiale. Oltre agli errori nella zona del castello che sono ormai diventati dei meme, il pilota Ferrari ha collezionato quattro Pole Position dal 2021 al 2024. Ma la partenza davanti non si è mai concretizzata in vittoria. Charles detiene così questo triste record di Formula 1 insieme a Jim Clark che dal 1962 al 1966 ha conquistato la Pole nel GP di Montecarlo senza mai vincerlo. Vediamo se stavolta la storia cambia.
Il talento del pilota del Principato è innegabile ma forse con una rossa così indietro è difficile che possa ambire alla vittoria. A giudizio di Luca Cordero di Montezemolo Leclerc sarebbe un pilota da Mondiale se la Ferrari gli fornisse una monoposto all'altezza.. Max Verstappen è agli antipodi, lui è un talento che vince e adesso cerca soddisfazioni anche fuori dalla Formula 1. Max nello scorso weekend ha guidato al Nurburgring con una GT3 ed ora sogna la licenza per correre la 24h sul circuito tedesco. Verstappen ha vinto a Monza proverà a ripetersi sapendo però, che dovrà essere aiutato dalla sua Red Bull che sicuramente è in ripresa. Max vuole chiudere al meglio questo 2025. Il divario dalla coppia McLaren non è ancora incolmabile.
Piastri torna a parlare dell’ordine di scuderia a Monza
Oscar Piastri ha dichiarato che dopo il GP d’Italia c’è stata una riunione interna su quello che è accaduto dopo la sosta di Lando Norris. L’australiano non ha specificato cosa si sono detti, ma è evidente non ha ridato la posizione a cuor leggero. Questo è il primo screzio nel team papaya e forse era ora. Baku ha regalato nella sua storia molti incidenti che hanno lasciato il segno in Formula 1, sarà teatro del primo confronto vero fra Piastri e Norris? LLa squadra inglese potrebbe addirittura chiudere il titolo Costruttori qui in Azerbaigian. Gli basterà che i suoi due alfieri giungano uno primo e l’altro secondo o terzo. Una combinazione che potrebbe realizzarsi facilmente.
Il capitolo Andrea Kimi Antonelli qui in Azerbaigian è molto importante visto che arriva dopo la prima sgridata pubblica che Toto Wolff gli ha fatto. L’italiano ha dichiarato che sono giuste le parole del suo team principal ed ora toccherà a lui dimostrare che vale. Il circuito di Baku è uno dei più complessi nel calendario di Formula 1, qui l’errore è sempre dietro l’angolo. Servirà una prova impeccabile di Andrea che, oltre a non sbagliare dovrà essere il più vicino possibile al compagno George Russell. Che ancora non ha annunciato il suo prolungamento di contratto con Mercedes e secondo alcuni, perché Wolff spera sempre che nel 2027 Verstappen si liberi dalla Red Bull. Voci. George è stizzito perchè la scuderia ha parlato apertamente con l’olandese mentre negoziavano con lui.
Il venerdì d’azione della Formula 1 a Baku
L’attività in pista è stata molto soddisfacente per la Ferrari che ha piazzato le sue due vetture davanti a tutti.
Lewis Hamilton è davanti a Leclerc con le McLaren che dopo aver dominato la mattina sono scomparse nel pomeriggio. La nota positiva per il team di Maranello è la prestazione di Hamilton che pare essersi ritrovato. Le due papaya nel pomeriggio hanno avuto problemi con Norris che addirittura è andato a muro. Il leader di campionato Piastri è invece sotto investigazione, per aver superato sotto regime di bandiere gialle. Restano comunque loro i favoriti sia per la
qualifica che per la gara, perché ricordiamo che oggi hanno utilizzato un assetto più scarico. Verstappen che chiude sesto, ormai la sua consueta posizione del venerdì. Chiudiamo nel dire che sabato è attesa pioggia sulla capitale azera quando sfrecceranno le Formula 1, il che significa che i venti piloti potrebbero avere un avversario in più da fronteggiare.
I tempi della seconda sessione del GP d'Azerbaigian di Formula 1
FOTO: Scuderia Ferrari HP e Formula 1