La Williams ha tolto i veli della livrea della FW48, la vettura con la quale prenderà parte alla stagione 2026 di Formula 1. Al momento è ancora una grossa incognita.
Il lancio la Williams lo aveva previsto
in maniera diversa, magari con un messaggio più rassicurante per i suoi
tifosi. La casa di Grove però ha mostrato solo la livrea della nuova FW48. Il crash-test fallito non è stato preso bene
dai suoi piloti ma forse è proprio tutta la squadra a trovarsi al centro di un terremoto sportivo. Questa vettura è già un
fallimento? Dopo tutti gli sforzi fatti? La speranza è che non sia così e che il
terreno perso dagli altri team di Formula 1 possa essere recuperato in fretta.
La Williams che sognava un 2026 diverso
Non sappiamo quanto ci vorrà per riprogettare almeno in parte la vettura. Nel 2022 una cosa del genere capitò
anche alla Red Bull ma era di poco conto e si presentò ai test successivi.
Quind è già il
momento di dare sentenze?
Certo che no, anche perché magari
la formula vincente è stata già trovata anche se i piloti sono parsi un po’
titubanti. La livrea della nuova creatura di Grove ha quel blu che ormai fa
parte del suo stile; sulle pance c'è l' azzurro per risaltare lo sponsor
Barclays. Il bianco insieme al blu sono i colori sociali dal team fondato da Frank Williams. La parte alta presenta ancora il
nero e marrone per lo sponsor Duracell, tanto da essere a forma di batteria.
Sul lato auto possiamo dire poco, perché la vettura non c’è, dopo che questo
progetto aveva fatto chiudere in anticipo lo sviluppo sulla FW47 lo scorso
anno.
Un
duro colpo per Sainz e Albano
Carlos Sainz al momento della prova del
sedile è parso molto teso e come non capirlo. Lo scorso anno ha raccolto due
podi con una vettura che era praticamente la stessa dall’inizio. La FW48 era il grande progetto con la quale la squadra d’oltremanica
voleva rilanciarsi, grazie ai nuovi regolamenti. Peccato che ad oggi l’auto non
c’è e lo spagnolo non ha potuto utilizzare le tre giornate in Spagna, un danno
non da poco, visto che queste vetture sono completamente nuove ed avrà quindi
già da ora un deficit rispetto ai rivali. Sainz a fine 2025 era carichissimo di
speranze, quello che ci auspichiamo è che questo intoppo non lo privi di credere ancora nel
progetto di riportare in alto questa squadra nobile, ormai ombra di sé stessa.
Lo stesso si può dire di Alexander Albon
che non avrà raggiunto piazze da podio con la casa di Grove, ma è colui con la
quale la scuderia ha ritrovato il sorriso. Il thailandese spera che questa FW48
gli dia la possibilità di ambire a qualcosa di grande come Sainz, ma vedendo l’inizio
anche lui qualche dubbio lo ha. Albon deve comunque molto alla scuderia inglese
visto che lo ha preso in un momento non proprio felice della sua carriera e
quindi può andare incontro agli ingegneri. Quello che spera è che quando salirà
sull’auto, di bello non ci sarà solo la livrea ma anche tutto il pacchetto che
serve per ambire a ridare lustro al team.
La
FW48 sarà pronta per i test in Bahrain
La FW48 di
cui conosciamo la livrea sarà in pista a metà mese per i test in Bahrain e lì
vedremo quanto dovrà recuperare dalle altre scuderie. Inutile pensare che sin da
subito sarà con le prime della classe, perché i giorni persi quando si apre un
nuovo
ciclo fanno danni molto grandi, visto che le altre dieci scuderie
arriveranno con il progetto iniziale già abbozzatoo. L’obiettivo è mantenere il
quinto posto conquistato lo scorso anno nei Costruttori e magari migliorarlo. Vedremo
se anche con questo piccolo inciampo la missione si riuscirà a completare.
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FOTO: Formula 1