8 ore di Suzuka 2020

Honda affila le armi per la 8 ore di Suzuka 2020

Doppio test per la nuova Honda CBR 1000RR-R Fireblade in configurazione 8 ore di Suzuka 2020: al lavoro HRC ed il team HARC-PRO.

7 luglio 2020 - 9:52

Le incertezze relative alla disputa o meno della 8 ore di Suzuka 2020 non hanno scombinato i piani della Honda. Sul mitico tracciato dell’ottovolante, la casa dell’ala dorata sta proseguendo lo sviluppo della nuova CBR 1000RR-R in vista della “gara delle gare“. Posticipata dal 19 luglio al 1 novembre prossimo, la 8 ore del Sol Levante ha così lasciato più tempo ad HRC di sviluppare la nuova moto, ricavandone qualche riscontro interessante.

TEST A PIENO REGIME

Inutile dirlo, ma i test della nuova Fireblade in configurazione “8tai” sono iniziati da mesi a questa parte. In piena emergenza COVID-19, lo scorso mese di marzo proprio a Suzuka era presente il Team HRC al gran completo. Convocato per l’occasione Takumi Takahashi, l’attuale pilota del World Superbike era tuttavia incappato in una rovinosa caduta in prossimità della Triangle Chicane con fratture al seguito. Fuori gioco il Campione All Japan Superbike 2017, HRC si è così affidata ad Hiroshi Aoyama per i collaudi. La ragione? Nessun altro pilota era disponibile: causa COVID-19, il collaudatore ufficiale Dominique Aegerter, suo malgrado, non poteva lasciare l’Europa…

DOPPIA USCITA ESTIVA

Nel frattempo a Suzuka le attività sono riprese come se niente fosse. Nelle ultime 3 settimane si sono infatti registrate due differenti sessioni di Test sul tracciato dell’ottovolante. La prima il 16-17 giugno, la seconda il 1-2 luglio. Massimizzando il tempo a disposizione, Honda ha diversificato il lavoro: da una parte con il Team HRC (squadra test), dall’altra affidandosi al team HARC-PRO.

HARC-PRO LEADER

Sebbene figuri tra i team ammessi di diritto alla 8 ore di Suzuka 2020, non vi è ancora la certezza assoluta se HRC sarà presente o meno al weekend di gara. Il team HARC-PRO Honda, in trionfo in 3 distinte occasioni (2010, 2013 e 2014), si sta così sobbarcando gran parte del programma di lavoro. Nella prima due-giorni di test ha “prestato” il suo pilota Ryo Mizuno ad HRC per i collaudi, affidandosi in proprio a Teppei Nagoe, quest’anno impegnato nella ST1000 (Superstock) dopo il titolo J-GP2 vinto lo scorso anno. Nei giorni scorsi Mizuno è tornato in forze ad HARC-PRO, potendo così verificare il potenziale della nuova CBR RR-R in diverse configurazioni e sospensioni (HRC con Ohlins, HARC-PRO con Showa).

TEST DI DURATA

Nelle prossime settimane Honda ha già previsto un’ulteriore sessione di prove a Suzuka, questa volta improntata più su test di durata che sulla mera ricerca della velocità. Parallelamente al team HARC-PRO, lavoreranno anche altre squadre Honda attese al via dell’All Japan Superbike e della 8 ore: tra questi il Keihin Honda Dream SI Racing di Shinichi Ito che ha ingaggiato Ryuichi Kiyonari e Kazuma Watanabe.

TEMPI

Per quanto concerne i riferimenti cronometrici, Ryo Mizuno ha viaggiato sul 2’07” di passo. Niente male, anche se in questo momento la concorrenza sembra averne di più. Yoshimura Suzuki, affidandosi al solo Kazuki Watanabe, nella precedente sessione di test ha girato sul 2’05” prima di incappare in una rovinosa caduta. Nel weekend di gara del prossimo mese di novembre, tuttavia, si viaggerà con ben altri riferimenti cronometrici. Pioggia permettendo…

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