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Suzuka ha preso il via la 46° edizione della 8 Ore, terza prova del Mondiale Endurance ma soprattutto la gara delle gare del calendario motorsport internazionale. La partenza stile Le Mans, con moto allineate al muretto e piloti pronti allo scatto dall'altro lato del rettilineo, non ha riservato sorprese nè scossoni. Honda HRC si è infilata davanti alla prima curva, salvo subire il sorpasso della "sorella" Honda HARC Pro nel corso del primo giro. Per una mezz'ora si è andati avanti così, poi Honda HRC ha preso saldamente le redini della corsa. L'equipaggio autore della pole è partito con Yuki Takahashi, mentre Honda HARC Pro ha scatenato il talento di Yuki Kunii. Ricordiamo che Honda HRC con
Johann Zarco nella qualifica Top Ten Trial, cioè il giro tutto-o-niente, ha stabilito il nuovo primato di Suzuka in 2'04"316. L'equipaggio Honda HRC correrà con solo due piloti.
Yamaha passo lento?
La rivale Yamaha (nella foto l'equipaggio poco prima del via) ha affidato il primo stint al pluri campione giapponese Katsuyuki Nakasuga ma il ritmo iniziale è stato ben più blando rispetto ad Honda HRC. Nella 8 Ore i consumi sono fondamentali, quindi è necessario depotenziare al massimo i propulsori in modo da allungare al massimo i turni di guida. Yamaha Yart, leader del Mondiale, è stata la prima fra gli equipaggi di punta a fermarsi per il pit stop, dopo 24 giri di gara. Yamaha ufficiale invece è rimasta dentro fino alla tornata 26, rimandando in pista il nostro Andrea Locatelli. In prova era stato appena 26 millesimi più lento di Johann Zarco, riuscirà a rifarsi sotto? Al momento della sosta Yamaha aveva già 13 secondi di gap rispetto ad Honda HRC, che ha compiuto un giro in più ed ha rimandato in pista il due volte iridato Moto2.
Honda No Limits guida la Superstock, FCC TSR già fuori
Fantastico inizio Honda No Limits: dopo il primo giro di soste ai box la formazione italiana di Moreno Codeluppi comanda la classifica della Superstock (25° posizione assoluta). Ottimo primo turno di guida per il debuttante Gabriele Giannini. Primi colpi di scena: Honda FCC TSR è già fuori gara, per un irrisolvibile problema meccanico. Contrattempo anche per Suzuki Sert Yoshimura: il team campione del mondo in carica ha accusato la scivolata di Dan Linfoot appena entrato in pista per il secondo stint.
Occhio al meteo, pioggia in arrivo?
La terza prova del Mondiale Endurance è partita con le abituali condizioni di gran caldo: cielo sereno con 35 °C aria, 54° C sull'asfalto. Il meteo giapponese però non è affatto tranquillizzante: nel corso di giornata sono annunciati scrosci di pioggia. Dalla terza ora in poi bisognerà stare molto attenti al cielo, perchè il progressivo peggioramento delle condizioni potrebbe avere un impatto decisivo sulle sorti della corsa.