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Dakar 2022: dal rookie Petrucci alla leggenda Picco, gli italiani al via

Si avvicina l'edizione 2022 della Dakar. Non manca una bella rappresentanza tricolore, tra esordienti ed esperti interessanti: ecco chi sono.

29 novembre 2021 - 19:01

Manca poco più di un mese al via ufficiale della Dakar 2022, che scatterà col prologo a Jeddah il prossimo 1/01 (qui tutto il percorso). In totale sono 149 i motociclisti al via di questa affascinante e storica competizione, tra i quali non mancherà la rappresentanza tricolore. Parecchi i nomi all’esordio, con anche qualche interessante figlio d’arte. C’è Danilo Petrucci, fino a quest’anno pilota MotoGP ed ora pronto a vivere il sogno con KTM ed i colori Tech3. Ci sono poi esperti di peso nella categoria ‘classica’, più due al via nella difficilissima lista dei piloti Original by Motul (senza alcuna assistenza). Non manca infine la leggenda Franco Picco, pronto per la sfida con Fantic, marchio all’esordio tra le dune del deserto arabico. Vediamo tutti i nomi dei nostri ragazzi al via.

Gli esordienti 2022

Paolo Lucci, #46 – Solarys Racing, Husqvarna FR450
È originario di Castiglion Fiorentino, paese natale di un tale Fabrizio Meoni, nientemeno che l’indimenticato vincitore di ben due Dakar. Un certo ambiente quindi che non poteva non influenzarlo, portandolo a distinguersi anche nei grandi Rally Raid: citiamo l’Africa Eco Race 2020, in cui ha chiuso da rivelazione ed appena giù dal podio, e solo per una (molto discussa) penalità. Quest’anno si è garantito l’iscrizione alla Dakar col 2° posto assoluto al Rally2 del Rallye du Maroc con la Husqvarna del Solarys Racing, con cui affronterà il deserto arabico a gennaio.

Leonardo Tonelli, #71 – Africa Dream Racing, Husqvarna 450 Rallye Factory Replica 
A seguire c’è il #71 del giovane Talento Azzurro FMI Leonardo Tonelli, che si è garantito l’iscrizione dopo aver dominato la stagione del Challenge Road to Dakar. Classe 1997, originario di Pontedera (Pisa), è da tempo protagonista nell’ambiente dei rally, con a referto anche svariati titoli italiani Motorally e Raid TT. Senza dimenticare anche i campionati Enduro vinti in precedenza a livello regionale. In questo 2021, oltre a conquistare la possibilità di affrontare la sua prima Dakar, si è ben comportato anche al Rallye du Maroc, chiudendo 8° assoluto nel Rally2.

Danilo Petrucci, #90 – Tech3 KTM Factory Racing, KTM 450 Rally Factory Replica
Certamente il rookie che nell’ultimo periodo ha fatto più notizia. Dopo un decennio in MotoGP, ecco che il pilota classe 1990 di Terni è pronto a realizzare il sogno della Dakar: un bel salto dall’asfalto, lasciato solo poche settimane fa, al deserto arabico. Tra un GP e l’altro ha avuto modo di svolgere prove sia teoriche che pratiche di navigazione. Queste ultime a Dubai con consigli e ‘lezioni’ dai ben più esperti dakaristi di punta di casa KTM (Walkner, il campione in carica e neo acquisto Benavides, Price). Si può dire che è “il più esordiente” di tutti in questa competizione nel deserto.

Giovanni Gritti, #93 – RS Moto Racing Team, Honda 450 Rally RX RS
Proseguiamo la carrellata con il pilota classe 1979 originario di Vertova (provincia di Bergamo). Parliamo di un figlio d’arte, visto che suo padre è Alessandro Gritti, pluricampione italiano (14 titoli) ed europeo (4 titoli) enduro, oltre ad aver ottenuto buoni risultati anche nel motocross. Giovanni Gritti ne ha seguito le orme: dell’esperto endurista (tre titoli italiani) segnaliamo ad esempio l’ottimo debutto in Africa Eco Race nell’anno solare 2020, rischiando più volte anche l’impresa, vale a dire la vittoria di tappa. Il primo ‘sogno nel cassetto’, nel 2022 ecco che affronterà il secondo. Aggiungiamo che in questo 2021 ha conquistato il titolo tricolore Motorally nella categoria Marathon.

Lorenzo Maria Fanottoli, #121 – Joyride Race Service, Husqvarna 450 Rally Replica
Nato e cresciuto in Ghana fino a 9 anni da genitori italiani, per poi andare in Italia ed infine ritornare in Africa a 19 anni. La sabbia del deserto è il suo ambiente e non ci mette molto a diventare un pilota della specialità, nonché un altro campione delle due ruote su tracciati particolarmente impegnativi. La sua ultima competizione in questo anno solare è stata il Rallye du Maroc, essenziale per lui per prendersi l’accesso alla Dakar 2022. L’essere riuscito a concludere la competizione africana, di scena fino al 13 ottobre, gli è valso il pass per il sogno tra le dune dell’Arabia Saudita. “Da adesso sarà il mio numero preferito” aveva commentato sui suoi canali social, allegando la foto del suo numero ufficiale con cui parteciperà per la prima volta al Rally Raid più famoso del mondo.

Andrea Giuseppe Winkler, #156 – Team Motoclub Yashica, KTM 450 Rally Factory Replica
Passiamo poi a questo giovane pilota torinese classe 1992. Un nuovo figlio d’arte, visto che il papà Aldo ha un passato sportivo importante tra cross e rally, di cui parleremo nel prossimo paragrafo. Per quanto riguarda Andrea Winkler, la passione per le due ruote chiaramente gli deriva dal genitore, inizialmente contrario ma in seguito ‘costretto’ ad accettare la strada intrapresa dal figlio. Parliamo di un pilota attivissimo negli anni tra Supercross e Motocross nei campionati italiani, europei, americani ed internazionali. Quest’anno si è avvicinato ai rally assieme all’esperto papà Aldo: li abbiamo visti insieme nel Andalucia Rally, nel Silk Way Rally o nel Rallye du Maroc. È in queste competizioni che Andrea Winkler si è assicurato l’accesso alla sua prima Dakar.

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Gli esperti, la Leggenda, gli Original by Motul

Cesare Zacchetti, #55 –  KTM Rally 450, Original by Motul
Iniziamo il capitolo dei piloti esperti con uno degli unici due italiani arrivati alla fine della Dakar 2021. Sottolineando che il torinese Zacchetti c’è riuscito nella categoria Original by Motul, vale a dire senza alcun tipo di assistenza esterna, chiudendo 38° assoluto ma addirittura settimo in questa speciale classifica. È proprio nella classe ex Malle Moto che lo ritroveremo al via nel Rally Raid 2022, pronto ad un’altra intensa sfida tra le dune della penisola arabica.

Franco Picco, #66 – Fantic 450 Rally, Legend
Proseguiamo con il secondo degli italiani arrivati al traguardo nella Dakar 2021. Con un più che notevole 11° posto nella classe Original by Motul, ovvero senza assistenza! Un campione instancabile, che a 66 anni compiuti poco meno di due mesi fa (come si ricorda lui stesso col numero scelto) è pronto per una nuova sfida assieme a Fantic. Il suo ‘grado’ di Leggenda è eloquente: 27 presenze alla Dakar, 13 delle quali in moto. Negli anni ’80 (quand’era ancora Parigi-Dakar) ha chiuso con due secondi posti, un terzo posto ed altre due top 5, senza dimenticare certo il doppio trionfo al Rally dei Faraoni. Picco è ora pronto per un’altra pagina di storia nella sua lunga carriera.

Francesco Catanese, #68 – RS Moto Honda Racing Team, Honda RMH 450 RX
Per il “gigante” italiano dei rally (ben 2 metri di altezza!) parliamo di una buona esperienza alla Dakar. È al via nel triennio 2014-2016, per poi ritrovarlo di nuovo dal 2020, anno della sua unica competizione portata a termine. Purtroppo infatti nella maggior parte dei casi si è visto costretto ad abbandonare anzitempo, l’ultima volta proprio nel 2021 (quand’era al via nella difficile categoria Original by Motul) e per problemi meccanici alla sua moto. Nel 2022 Catanese ci riproverà ancora, stavolta nella categoria ‘classica’.

Tiziano Internò, #73 – Rally POV, Husqvarna 450 Rally Factory Replica, Original by Motul
Un ritorno per uno degli esordienti visti in azione nel deserto della penisola arabica in quest’anno solare ancora in corso. Con poca fortuna, visto che ha dovuto abbandonare in seguito ad un incidente occorsogli nella terza tappa, con conseguenti infortuni. Il bresciano era al via nella categoria Original by Motul, vale a dire senza assistenza tecnica, ed è sempre qui che lo ritroveremo anche nella Dakar 2022. Una volta di più col suo progetto POV, portato all’esordio nel 2021: vale a dire, oltre che pilota sarà anche narratore-protagonista del Rally Raid.

Giovanni Stigliano, #82 – Team JBrally, KTM 450 Rally Replica
Un esperto dei rally, grande protagonista anno dopo anno tra nord Africa ed Europa, fino ad arrivare a 47 anni alla sua prima Dakar. Nel 2021 infatti il pilota/impiegato lombardo ha realizzato il sogno di una vita, il debutto in questa prestigiosa competizione. La conclusione però è arrivata prematuramente: alla settima tappa una pietra ha provocato quel guasto al motore che l’ha costretto al ritiro. Nel 2022 rieccolo al via, determinato stavolta ad arrivare alla fine.

Lorenzo Piolini, #92 – Caravanserraglio Rally Racing Team, KTM Rally Replica
Anche nel suo caso l’edizione di quest’anno ha rappresentato il suo esordio al Rally Raid Dakar. Il motoviaggiatore milanese, dal più che corposo palmares di viaggi di ogni tipo in giro per il mondo, ha risposto al richiamo di questa storica competizione, approdando per la prima volta nel 2021. Un evento però concluso dopo cinque tappe per una caduta e conseguenti infortuni. Nel 2022 però lo ritroviamo di nuovo nella lista dei piloti al via, pronto a sfidarsi ancora nel deserto arabico.

Domenico Cipollone, #119 – Terrerosse, KTM 450 Rally Factory
Nel palmares del pilota abruzzese troviamo la sua prima partecipazione alla Dakar nel 2017, quand’era quindi ancora in Sudamerica. Un evento concluso però alla seconda tappa a causa di un incidente e conseguenti lesioni. Nel suo passato c’è anche l’Africa Eco Race, chiusa in 7^ posizione nel 2019, mentre quest’anno l’abbiamo visto in azione ad ottobre nel Rallye du Maroc, parte di una bella rappresentanza tricolore. Cipollone ha chiuso questa intensa ed importante competizione in 36^ piazza. Nel 2022 il ritorno nel mitico Rally Raid, stavolta pronto a conoscere la penisola arabica.

Elio Aglioni, #146 –  Agif Al Aviv, KTM 450 Rally Factory Replica
Il pilota-odontoiatra lombardo è stato protagonista già nella sua prima Dakar, quella del 2019, per un nome del team che è tutto un programma. Non si smentisce per il Rally Raid 2022, visto che il nome della squadra sarà esattamente lo stesso. Sperando in un finale ben diverso rispetto a quella prima edizione, conclusa appena alla terza tappa per un guasto alla moto. Ricordiamo che è un pilota di grande esperienza nel mondo dei rally sia in Italia che a livello internazionale. Citiamo ad esempio le sue passate partecipazioni al Merzouga Rally od al Rally dei Faraoni.

Aldo Winkler, #157 – Team Motoclub Yashica, KTM 450 Rally Factory Replica
Come accennato inizialmente, parliamo di un pilota più che navigato per quanto riguarda queste competizioni. Spiccano in particolare le otto Dakar presenti nel suo palmares tra il 1986 ed il 1998, quando cioè si disputavano ancora in Africa. In seguito ha affrontato più volte i deserti di Medio Oriente, Marocco, Nord Africa, mentre quest’anno, come detto in precedenza, l’abbiamo trovato accanto al figlio Andrea in svariate competizioni. Nel 2022 affronterà quindi la sua nona Dakar, la prima però nel deserto dell’Arabia Saudita.

Foto: KTM Images/Marcin Kin

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