British Superbike

British Superbike 1998: tris di Mackenzie, debutta Bayliss

La stagione 1998 del British Superbike vede Niall Mackenzie laurearsi tri-Campione, ma si mettono in mostra anche altri (grandi) protagonisti.

30 giugno 2020 - 9:51

La stagione 1998 del British Superbike viene tuttora ricordata per il terzo sigillo consecutivo di Niall Mackenzie, ma non solo. In un campionato che ha visto l’incredibile numero di 10 (!) differenti vincitori, sono in tanti a mettersi in luce. Da un Chris Walker confermatosi protagonista ad un ritrovato Steve Hislop, senza scordarci del fantastico debutto oltremanica di Troy Bayliss. Un altro step importante nella storia del BSB, affermatasi nel corso degli anni come la serie “domestic” più competitiva e spettacolare del pianeta.

SCHIERAMENTO

Archiviata la stagione 1997 con il bis di Niall Mackenzie, ai nastri di partenza si registrano diverse novità. Vice-Campione in carica, Chris Walker lascia Cadbury’s Boost Yamaha per sposare la causa Kawasaki con Colin Wright Team Manager, iniziando un sodalizio destinato a riproporsi in futuro. Al suo posto Rob McElnea, per certi versi a sorpresa, decide di affidare la seconda YZF750 a Steve Hislop. Reduce da un problematico 1997 cambiando due moto e tre team a stagione in corso, “Hizzy” si adatterà bene alla 4 cilindri di Iwata, tornando a giocarsi posizioni importanti. Ducati si affida nuovamente al Reve Racing sponsorizzato Red Bull diretto da Roger Marshall con il coriaceo John Reynolds ed uno scalpitante Sean Emmett, ma in seno al team GSE Racing l’azzardo Troy Bayliss sarà ben presto una scommessa vinta. Rappresentate dagli importatori nazionali, non mancano al via Honda (Michael Rutter e Ian Simpson con il team V&M diretto da Jack Valentine) e Suzuki, con il team Crescent che strappa alla Kawasaki Terry Rymer affiancandogli il giovane e combattivo James Haydon.

INIZIO SUPER

Sin dal primo round vissuto sul tracciato Indy di Brands Hatch si percepirà la netta sensazione che sarà un anno da incorniciare per il British Superbike. Al debutto su Kawasaki, Chris Walker monopolizza la scena e, da indiscusso dominatore, conquista Gara 1. Insomma: pronti-via, già rispedite al mittente le perplessità manifestate da media e addetti ai lavori in merito al suo passaggio da Yamaha a Kawasaki… In Gara 2, tuttavia, la storia andrà diversamente. Soltanto sesto nella prima manche, Niall Mackenzie in rimonta si rifà con gli interessi al culmine di un emozionante confronto-a-quattro con lo stesso Walker (3°), Emmett (4°) ed il suo nuovo teammate Steve Hislop. In una bagarre tutta scozzese, il bi-Campione in carica riuscirà a spuntarla al photofinish per soli 93 millesimi, lasciando tuttavia la prima leadership di campionato all’ex compagno di squadra Walker.

HISLOP RITROVATO

Come detto, il British Superbike 1998 segna il ritorno nelle posizioni che contano di Steve Hislop. In un momento difficile della sua carriera, era chiamato a dar tutto: rilanciarsi o smettere. Appiedato nel 1997 a stagione in corso da Revé Ducati tornando a Kawasaki (a Mallory Park da “ufficiale” per poi correre da privato con il team Sabre), il compianto motociclista scozzese decise di scommettere su se stesso offrendosi… gratis al Team Cadbury’s Boost Yamaha di Rob McElnea. Nessun compenso, previsti soltanto premi per eventuali vittorie di gare e campionato. Hizzy, in gara con l’11 (all’epoca il suo numero di vittorie al TT), riuscì a vincere questa personale scommessa.

Il duello tra Hislop (11) e Mackenzie (1)

Già al secondo round di Oulton Park in Gara 2 si impose a scapito dello scomodo compagno di squadra Niall Mackenzie, tornando ad una vittoria che gli mancava dal 1995. Seguiranno altri successi come a Snetterton e Donington National, tanto da ritrovarsi leader del campionato al giro di boa della stagione. Proprio sul più bello, nelle prove del nono round di Cadwell Park, una caduta con conseguente infortunio alla mano destra oltre che al piede sinistro lo costrinsero alla resa. Per la leggenda del TT addio ai sogni di gloria, ma al rientro nel penultimo round di Brands Hatch la soddisfazione di battere proprio Mackenzie vincendo una scoppiettante Gara 1.

L’ESUBERANZA DI WALKER

Hislop lasciò così suo malgrado il riconoscimento di runner up della stagione a Chris Walker. Accettata l’offerta di Kawasaki Motors UK, al terzo cambio di team in tre anni Stalker ripagò le aspettative. Pronti-via la vittoria nell’inaugurale gara di Brands Hatch Indy al battesimo con la Verdona, poi una sequenza di episodi sfortunati e di errori propri. Cercando di contenere la sua esuberanza, in piena estate trovò la quadra inanellando tre vittorie consecutive, comprensive di una pirotecnica doppietta a Cadwell Park. Proprio sul tracciato del Mountain cadde al primo via di Gara 1 coinvolgendo l’incolpevole Mackenzie, ma al successivo restart riuscì a mettere tutti in riga. Un’impresa d’altri tempi, suffragata dal secondo posto finale in campionato e 6 vittorie complessive, lo stesso numero del suo ex-compagno di squadra Niall Mackenzie.

BAYLISS: CHE DEBUTTO!

Nel BSB 1998 c’è anche spazio per una giovane promessa, all’esordio europeo, destinata a far strada. Da vice-Campione australiano Superbike in carica, Troy Bayliss debutta oltremanica con la gialla Ducati 996 #32 di GSE Racing, mostrando subito di che pasta è fatto. Guida inconfondibile, aggressività, crescita costante e anche qualche episodio sfortunato. Prendendosi tuttavia diverse soddisfazioni. Tanto per chiarire: all’esordio si qualifica 2° a Brands Indy e conquista l’holeshot in Gara 2. Seguiranno tante top-5, numerosi problemi tecnici fino alla svolta di metà stagione. Il 18 luglio 1998 ad Oulton Park scatta per la prima volta dalla pole e si aggiudica la vittoria in Gara 1, battendo in un sol colpo Mackenzie e Hislop.

Due vittorie per Troy Bayliss al debutto nel BSB

Lo stesso bi-Campione in carica capì subito quanto TB fosse speciale. “Bayliss mi ha passato in un punto, le Cascades, dove non si sorpassa facilmente: non me l’aspettavo, sono stato preso in contropiede“, parola di Niall. I due si incrociarono e quasi scontrarono successivamente a Mallory Park (entrambi scivolati all’Hairpin in contemporanea), fino ad una nuova gioia per Bayliss in Gara 2 a Silverstone. Con un bottino di 2 vittorie, 201 punti e miglior Ducatista in classifica (8° assoluto), il futuro tri-Campione del Mondo ha così posto le basi per un 1999 trionfale nel BSB…

10 DIFFERENTI VINCITORI

Bayliss rientra nell’incredibile lista di 10 differenti vincitori di almeno una gara nel corso della stagione, primato battuto soltanto nel 2017. Oltre ai tre contendenti al titolo Mackenzie (6 successi), Walker (6) e Hislop (4) più Bayliss (2), altri volti noti e meno noti riuscirono a salire sul gradino più alto del podio. Michael Rutter, con una Honda RC45 del team V&M di Jack Valentine passata dagli pneumatici Michelin a Dunlop a stagione in corso, si rivelò un osso durissimo in condizioni di scarsa aderenza tanto da vincere in Gara 1 ad Oulton Park e nella finale di Donington Park. Due vittorie anche per il team Crescent Suzuki di Paul Denning con le GSX-R 750 con supporto Factory: Terry Rymer in una pazza Gara 2 a Snetterton, il giovane James Haydon artefice dell’hurrà in Gara 1 a Silverstone. Tra i Ducatisti, un’affermazione a testa anche per John Reyonlds e Sean Emmett (Reve Racing Red Bull) più Matt Llewellyn, compagno di squadra di Bayliss in GSE Racing, in grado di imporsi nella prima manche di Mallory Park.

IL TRIS DI MACKENZIE

Il 1998 resta la stagione dell’ulteriore consacrazione di Niall Mackenzie. Fronteggiata la concorrenza interna dei compagni di squadra James Whitham (1996) e Chris Walker (1997), nuovamente si era ritrovato un compagno di squadra ostico come Steve Hislop. In questa circostanza, tuttavia, senza rapporti cordiali al box, bensì dando vita ad un’accesa rivalità. Hizzy nella prima metà di stagione più volte era riuscito a metterlo in difficoltà, ma Niall ne è uscito sempre a testa alta. In ogni singolo round ritoccava il record della pista, segno che il livello di competitività si innalzava sempre di più. La definitiva svolta in positivo del suo 1998 si registra a Knockhill, il suo tracciato di casa.

Niall Mackenzie tri-Campione del BSB

In Gara 1 vince con Hislop finito a terra. Nella seconda lo batte con un sorpasso capolavoro all’ultimo giro, impossibile per chiunque, non per Mackenzie. Doppietta e fuga in campionato, mettendo al sicuro con i successivi piazzamenti il terzo titolo di fila. Nella stagione più combattuta, si prende il lusso di laurearsi Campione con due manche (1 round) d’anticipo con il secondo posto di Gara 2 a Brands Hatch. Il tutto nonostante un infortunio al piede destro, conseguenza del pauroso schianto di Cadwell Park. Un Campione, Niall Mackenzie: l’unico a conquistare tre titoli di fila nella storia del BSB…

CLASSIFICA FINALE BSB 1998

1- Niall Mackenzie – Team Cadbury’s Boost Yamaha – Yamaha YZF750 – 387

2- Chris Walker – Kawasaki Motors UK – Kawasaki ZX-7RR – 360

3- Steve Hislop – Team Cadbury’s Boost Yamaha – Yamaha YZF750 – 295

4- John Reynolds – Reve Racing Red Bull Ducati – Ducati 996 – 252

5- Terry Rymer – Sony Suzuki Crescent Racing – Suzuki GSX-R 750 – 242

6- Michael Rutter – V&M Honda Britain – Honda RC45 – 235

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