A volte la realtà supera la fantasia. L'anno scorso a Misano
Roberto Tamburini aveva commosso tutti conquistando l'undicesimo posto in Superbike in
condizioni fisiche precarie a causa di un grave infortunio ad una caviglia. Quest'anno va a gareggiare in Romania, vicino alla Transilvania la terra dei vampiri. Il Tambu è nato e cresciuto a pochi chilometri dal MWC. Quest'anno però non ci sarà. Non corre in Superbike e non deve neppure andare a parlare con alcuna squadra. Così va in Romania. Roberto Tamburini sarà l'ospite d'onore e wild-card del secondo round del Campionato Romeno. Correrà nella classe 1000 con una squadra locale ed una moto che scoprirà sul momento.
"L'anno scorso ho conosciuto dei ragazzi di Bucarest - racconta
Roberto Tamburini a Corsedimoto
- gli avevo fatto da istruttore ad un corso di pilotaggio. Mi hanno già invitato in Romania durante l'inverno ed ora mi hanno chiesto di andare a correre con la loro squadra. Ringrazio Danny e Chis del Chronos Racing Team che mi danno la possibilità di correre altrimenti sarei rimasto a casa, proprio mentre si corre la Superbike a Misano. Sarà un week-end allegro e spensierato. Non so neppure con che moto gareggerò, me ne daranno una loro: sarà una sorpresa ma va bene qualunque moto. Non so se farò poi anche altre gare con loro". Tra i team del Mondiale Superbike o Supersport non ti ha cercato nessuno per delle sostituzioni?
"No, non mi ha telefonato nessuno. Non so il motivo e non me lo spiego perché in passato avevo dimostrato di essere competitivo però sono tranquillo, me ne faccio una ragione. Ora vado a gareggiare al MotorPark Romania per divertirmi e va bene così".
Neppure un po' di rammarico?
"Chiaramente mi dispiace non correre a Misano ma so bene come va il mondo delle moto. Sono già felice di avere potuto fare almeno una stagione nel Mondiale Superbike l'anno scorso anche se a Misano era stata un po' una sofferenza per via dell'infortunio. Nel 2022 ho ottenuto comunque delle belle soddisfazioni che conserverò tra i miei ricordi. La Yamaha MotoXRacing era inferiore rispetto a quella di quest'anno ma ho centrato la zona punti una decina di volte. Sono convinto che se avessi potuto continuare con quella squadra e correre con la moto di quest'anno, con più esperienza e preparazione, avrei potuto fare bene. Il livello è più alto ma avrei potuto comunque migliorare i risultati del 2022. E' andata così e non mi rammarico ma sono grato delle occasioni avute in passato".
Tra qualche settimana sarai a Spa per il Mondiale Endurance.
"Mi trovo molto bene in quel campionato, mi diverto. Mi attira e mi affascina la gara di Spa. All'inizio dovrò prendere confidenza con la moto e la pista. Dopo il ritiro nella gara di esordio la cosa più importante è arrivare al traguardo".
Foto: MotoXracing