L'unica campionessa donna nei Trofei Motoestate di quest'anno.
Sara Guerreri di Rivolta d'Adda (Cremona), quasi 15 anni, si è presa quest'anno il titolo Supermono al debutto nel
campionato, in una stagione ricca di cambiamenti rispetto al 2023. In due anni questa giovane ed agguerrita pilota s'è fatta valere nelle moto: l'anno scorso però ha trionfato in MiniGP 160, in questo 2024 invece eccola vincente in sella alla PreMoto3 BeOn 250 del Guerreri Racing Team. La squadra è gestita da papà Luca Guerreri, da anni nel Motoestate ma mai con un titolo prima di quello ottenuto proprio dalla figlia. Un risultato familiare quindi doppiamente emozionante! Conoscete la sua storia? Eccola nella nostra intervista.
Sara Guerreri, ci racconti la tua stagione trionfale nel Motoestate?
La prima gara non l'ho fatta perché c'è stato un problema di gomme. Ho iniziato quindi a Cremona e sono arrivata 3^, ero molto soddisfatta perché per me era un debutto con la nuova moto e nel campionato. A Magione invece sono arrivata prima in gara 1 e seconda in gara 2, ma poteva anche andare meglio. Nella penultima a Varano ho fatto tutta la gara in seconda posizione, poi all'ultima curva il terzo mi ha superato! Nell'ultima gara a Cervesina sono arrivata prima. Tutto sommato mi è andata davvero bene, sono sempre andata a podio e ho anche vinto.
Arriva così il titolo Supermono nei Trofei Motoestate. Te l'aspettavi?
Arrivavo dalle MiniGP, questo è stato il mio primo campionato con le moto grandi. Mi aspettavo di fare malino... Speravo al massimo di arrivare nei primi 10. È stata davvero una grande sorpresa! Tagliato il traguardo ci ho messo un po' per capire che ero arrivata prima e avevo vinto il campionato. Ero tanto felice, è stata una grande emozione.
Non è il tuo primo titolo, ma riesci a dire qual è "il più bello" dei due?
Sono bellissimi entrambi, però di più questo. Ero già partita col pensiero che non ce l'avrei fatta, anche perché era la mia prima volta con la PreMoto3 BeOn 250, su quei circuiti...
Facciamo un passo indietro: dove comincia la tua storia di moto?
Ho iniziato quando avevo 10 anni con le minimoto. Mio papà allora aveva già la sua squadra nel Motoestate e mi portava sempre con lui durante i weekend di gare. Mi diceva sempre di provare e io non volevo mai, poi ad un certo punto ho voluto provare. La prima volta è stata a Codogno con le minimoto e mi è piaciuto tanto! Ma non ho fatto campionati, avevo già 10 anni, quindi sono passata subito alle MiniGP e l'anno scorso ho vinto il campionato in 160.
Quest'anno il salto nel Motoestate col team di tuo padre, a cui hai regalato il primo titolo.
Era felicissimo! Anche lui all'inizio mi diceva che sperava arrivassi almeno nei primi 10. Anche lui è rimasto molto sorpreso, è la prima volta che vince un titolo nel Motoestate e soprattutto ce l'ha fatta con me. Era più emozionato di me.
Come mai questo cambio?
L'anno scorso ho vinto il campionato a 13-14 anni, la moto ormai mi stava piccola. Mio papà mi ha proposto la PreMoto3 per quest'anno, ho detto va bene, ed è stato il regalo di Natale.
Oltre agli impegni in moto c'è anche la scuola, cosa fai?
Faccio l'indirizzo informatico all'ISIS Oberdan di Treviglio, in provincia di Bergamo. Mi piacciono soprattutto italiano, spagnolo ed economia aziendale. È faticoso, devi far combaciare lo studio con gli allenamenti e tutto. Io però cerco di rimanere molto attenta a scuola, così faccio tutto lì, nel pomeriggio mi alleno, poi sabato e domenica vado in pista.
Hai qualche idea per il tuo futuro, sia nelle moto che dopo la scuola?
Nelle moto, in futuro mi piacerebbe arrivare all'Europeo Femminile. Dopo la scuola invece vorrei andare nell'azienda di mio papà, l'Autofficina Magnani di Guerreri, mi piacerebbe lavorare con lui.
Sara Guerreri, c'è già qualche programma per il 2025?
L'anno prossimo vorrei fare il CIV Femminile. Pensavamo di fare anche qualche wild card nel Motoestate per allenarmi di più con la 400, per conoscere le piste e per fare qualche gara in più.