Ci ha pensato mamma Maria Horrach a svelare l'omaggio, un casco speciale, per il figlio
Luis Salom, come ben sappiamo scomparso per le lesioni riportate in un gravissimo incidente nel corso delle prove libere del GP di Catalunya 2016. Il prossimo giugno quindi saranno 10 anni esatti dalla tragica dipartita del 24enne
'Mexicano', soprannome di cui avrebbe dovuto raccontare la storia una volta, ma non ne ha avuto il tempo. Il suo ricordo però rimane, anche grazie alle iniziative per gli anni, e ora la collaborazione con AGV per realizzare un K6 Luis Salom, in memoria dello sfortunato pilota spagnolo.
"Ho una bella sorpresa" ha esordito Maria Horrach nel breve video social di presentazione.
"Circa sei mesi fa AGV s'è messa in contatto con me, proponendomi l'idea di fare un tributo a Luis. Come tutti sapere, nel giugno 2026 saranno 10 anni che se n'è andato. Abbiamo deciso di fare un casco per questi 10 anni, con tanto affetto e pensando molto a quello che era Luis". Scelto un
AGV K6 per questo tributo.
"Qui c'è tutta la sua essenza" ha proseguito, mostrato il casco speciale.
"A me piace tantissimo, e a voi?" Classe 1991 di Palma di Maiorca (non ha fatto in tempo a compiere 25 anni),
Luis Salom Horrach era approdato nel Motomondiale nel 2019, partendo dalla Moto3, prima come wild card e poi come sostituto di un altro pilota,
Simone Corsi. L'anno dopo è a tempo pieno nel Motomondiale, all'inizio con una squadra e poi, una volta appiedato per motivi economici, con un'altra, riuscendo a completare la stagione. Nel 2011, ultimo anno della 125cc, arrivano i primi podi, mentre nel 2012 nella nuova Moto3 mette a referto anche le prime vittorie mondiali e conquista il vice-campionato. Infine nel 2013 chiude 3° iridato, grande protagonista della categoria con sette trionfi stagionali e vari altri podi. L'anno dopo Luis Salom sale in Moto2 e già arrivano i primi due podi, che non riesce a ripetere nella stagione successiva. Il 2016 però parte subito con un podio, a referto piazzamenti a punti anche nei GP successivi, fino alle FP2 del GP Catalunya: una innocua scivolata alla curva 12, ma viene poi colpito dalla sua stessa moto. Per il pilota spagnolo non c'è scampo.