Max De Simone: chi si cela dietro al successo di EMG Eventi

Storie di Moto
lunedì, 11 novembre 2024 alle 18:19
massimiliano de simone
EMG Eventi organizza la Dunlop Cup, il Women’s European Championship, il Campionato Italiano Velocità Femminile, la Yamaha R7 Cup, l'Ohvale Cup, il Trofeo Mediterraneo, i test ufficiali CIV, i Dunlop Days e dal 2025 si occuperà anche della Scuola Federale. Nato nel 2009, negli ultimi anni EMG eventi è cresciuto a livelli esponenziali e continua a farlo. A capo c'è il CEO Massimiliano De Simone, per tutti Max. Al suo fianco Andrea Monzo Presidente del Moto Club e Sandro Carusi, co-fondatore di EMG Eventi. Completano il gruppo Michela Mattioli, Francesca De Franchis e Francesca Ronchei.
"Se oggi organizziamo tanti eventi il merito è di tutto lo staff - sottolinea Max De Simone - io ho tante idee ma senza il gruppo di lavoro sarebbe impossibile realizzarle. Cerchiamo sempre di contraddistinguerci per passione e professionalità. Chi viene ai nostri eventi deve soprattutto divertirsi. Noi facciamo il possibile per cercare di far vivere dei week-end perfetti, che si tratti di piloti amatori, ragazzi emergenti, bambini o anche genitori. Il motociclismo, si sa, è uno sport con dei costi e dei rischi: chi lo pratica deve farlo sempre al meglio e con il sorriso. Noi ce la mettiamo tutta".

Come ti sei avvicinato al motociclismo?

"Da giovane praticavo pallanuoto a livelli piuttosto alti, sono stato nel giro della nazionale anche se non ho partecipato alle Olimpiadi. Dal 1991 al 2007 ero un atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato, oggi sono Sovrintendente di Polizia. La passione per le moto l'avevo fin da giovane, andavo a girare con gli amici. Ho fatto anche le gare Interforze ma da amatore, non ho mai avuto velleità da pilota professionista. Io e Sandro Carusi, che vendeva gomme Michelin, organizzavamo le giornate in pista a Magione e da lì c'è venuta l'idea di organizzare dei trofei a costi accessibili per avvicinare la gente alle competizioni. Siamo partiti con la Michelin Power GP, successivamente abbiamo avuto la possibilità di fare la R1 Cup dato che Sandro aveva il team Yamaha in Superstock e poi tutto il resto. Poco prima della pandemia è venuta poi un'idea un po' particolare".

Quale?

"Avevo notato che tanti sport considerati "da uomini" venivano praticati sempre di più dalle donne e ciò riscuoteva un grande interesse. Non c'era un campionato motociclismo per donne e loro dovevano gareggiare in mezzo agli uomini. Per altro nel 2018 Ana Carrasco aveva vinto il Mondiale Supersport 300. Noi facevamo correre nella R1 Cup quattro ragazze tra le quali Letizia Marchetti che poi ha avuto un ruolo di primaria importanza per la nascita del WEC. All'EICMA 2019 abbiamo presentato dunque il progetto di creare una serie femminile che mancava ormai da tanti anni. All'inizio la nostra idea era stata accolta con grande scetticismo ma se ne parlava tanto e non solo in Italia. Ci hanno proposto allora di far diventare il campionato internazionale ed è nato dunque il Women’s European Championship. Abbiamo avuto delle iscritte perfino dall'Australia. Nel 2020 eravamo in piena pandemia ma il campionato si è svolto su quattro gare nell'ambito del CIV riscuotendo un successo inaspettato. Dal 2023 organizziamo anche il CIV Femminile".

Come ti spieghi il recente boom dei trofei monomarca?

"In passato erano molto diffusi poi c'è stato un periodo che erano quasi scomparsi, un po' per i costi e un po' perché le 1000 erano per piloti di fascia di età un po' alta. Noi abbiamo proposto la R7 Cup ad un prezzo accessibile poi si sono sviluppati gli altri trofei monomarca. Per altro con l'arrivo della Sportbike, che nel 2026 sostituirà la 300 nel Mondiale, molti si avvicinando ad un tipo di moto che potrebbe poi offrire buone prospettive".

EMG Eventi pensa anche ai bambini.

"Dal 2025 ripartirà la Scuola Federale con due appuntamenti settimanali in un kartodromo vicino a Roma. I docenti sono Letizia Machetti e Simone Corsi che ringrazio per la disponibilità. L'idea è fare diventare il motociclismo uno sport da poter praticare abitualmente. Verranno usate moto Ohvale, tra l'altro siamo anche promoter della Ohvale Cup, un trofeo con costi accessibili pensato per i per giovanissimi ma non solo, c'è anche la Legend in cui si corre con livree e tute ispirate ai grandi del passato. Sto pensando di tornare a fare qualche gara pure io, per puro divertimento".

Le novità non finiscono qui.

"L'anno prossimo il Trofeo Mediterraneo sarà diviso in due parti: i primi round a marzo in apertura della stagione e gli ultimi a novembre in chiusura. Abbiamo pensato di riportare il motociclismo al sud dove c'è grande interesse e tanta passione. L'anno prossimo contiamo di avere 80 o 100 iscritti. Il clima che si respira alle gare a Binetto è sempre bellissimo, c'è anche tanto pubblico: è una festa, il motociclismo che piace".

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