L’azienda italiana estende la propria capacità produttiva di componenti aerodinamici destinati alla MotoGP e applica questo know how anche al mondo della nautica.
Dopo un 2025 in crescita,
WRS si prepara alla nuova grande sfida del 2026, chiamata Ferrari Hypersail, che riprende le conoscenze accumulate in anni di impegno in
MotoGP. Da tempo sono state stabilite collaborazioni con squadre decisamente di peso tra il Motomondiale e la Superbike, con una mole di informazioni raccolte che ora servirà anche per una nuova sfida. Da qui ecco l'impegno per realizzare il nuovo monoscafo, da inaugurare proprio quest'anno, che rappresenterà l'avvio della sfida oceanica di Maranello.
Tecnologia, ricerca e produzione Made in Italy
Nel panorama della MotoGP e del World Superbike, WRS ha consolidato negli anni un posizionamento solido, frutto di collaborazioni tecniche con i migliori team e piloti al mondo. Partnership che non solo elevano il livello dei prodotti, ma rappresentano un banco di prova continuo in termini di performance e affidabilità. Anche per il 2026 sono confermate le collaborazioni con team di primo piano: in MotoGP con Ducati Lenovo Team, KTM Factory Racing, Pertamina Enduro VR46 Racing Team, Prima Pramac Racing, e nel Mondiale Superbike con ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team e Aruba.it Racing Team Ducati. Una presenza stabile ai massimi livelli del motorsport mondiale che rafforza il ruolo di WRS come partner tecnico di riferimento per l’aerodinamica.
Le nuove sfide nella nautica con Ferrari Hypersail
Dopo aver esteso nel 2024 il proprio know-how al mondo della vela con lo sviluppo del cupolino per l’AC75 di Luna Rossa Prada Pirelli Team, nel 2025 WRS ha compiuto un ulteriore passo diventando partner tecnico in Ferrari Hypersail, il progetto con cui Ferrari affronta la sfida della navigazione oceanica. Il varo dell’imbarcazione avverrà nel 2026. Guidato dal Team Principal Giovanni Soldini e dal Team Leader Marco G. Ribigini, Il progetto integra la tecnologia di WRS e costituisce una piattaforma avanzata di ricerca e sviluppo, basata sull’integrazione e sul trasferimento tecnologico dal motorsport alla nautica. Il prototipo è un monoscafo “volante” da competizione di 100 piedi, progettato per competere ai massimi livelli e puntare a record internazionali in mare aperto. In questo contesto, WRS sta sviluppando componenti aerodinamici dedicati, applicando l’esperienza maturata in MotoGP a una delle sfide più complesse e stimolanti dell’ingegneria nautica contemporanea.
"La sfida Ferrari Hypersail è uno dei progetti più entusiasmanti della mia vita" ha dichiarato Nicolas Zavoli, CEO WRS. "La ricerca e l’innovazione, da sempre nel DNA di WRS, guidano il costante progresso verso nuove frontiere di velocità ed efficienza. Portare il nostro contributo in un contesto così visionario significa unire la nostra esperienza al più alto livello di eccellenza tecnologica".
Potenziamento logistico
L’ultimo bilancio dell’azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di componenti aerodinamici per moto ad alte prestazioni ha registrato un incremento di fatturato del 25%, sostenuto in modo decisivo dai motociclisti di tutto il mondo che oggi vedono WRS come punto di riferimento per prodotti premium, qualità Made in Italy e soluzioni testate direttamente nel mondo delle competizioni.
A sostenere questa traiettoria c’è un ulteriore investimento: l’ampliamento della sede di Cattolica con il potenziamento del polo logistico e produttivo, ma anche dei reparti marketing e customer care. Una crescita accompagnata da una visione di lungo periodo. WRS sta rafforzando anche la struttura dei collaboratori con nuovi ingressi in tutte le aree. In totale l’azienda oggi impiega circa 45 addetti e prevede di inserire almeno 10 nuovi collaboratori nei prossimi mesi, attraverso una selezione in linea con la vision aziendale: passione per i motori, attenzione ai dettagli e all’impatto sul territorio.
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