Un'annata firmata
Bucci Moto e
Cristian Borrelli nella PreMoto3 tricolore. Una categoria rivista, diventata
monomarca Honda, con il team di Claudio Bucci che ha realizzato il primo sogno in campo italiano, visto che quello ottenuto domenica è il primo titolo CIV di questa struttura. Anche se il titolo è arrivato già sabato in Gara 1, Borrelli non ha voluto lasciare dubbi su chi fosse il re della categoria, completando l'opera con una doppia vittoria nel gran finale CIV a Imola. Non solo: questi successi, assieme alla brillante stagione del rookie
Lorenzo Pritelli, hanno fatto sì che Bucci fosse campione anche nella categoria a squadre! Tutta la soddisfazione del titolare del team, e non solo, nella nostra intervista.
Claudio Bucci, un'annata CIV trionfale per la tua squadra.
Siamo partiti a Misano con mille problemi e dubbi, c'è stato un po' di sconforto tra i miei piloti per le regole non proprio chiare sul peso. Alla fine tutto si è sistemato e da lì abbiamo iniziato questa cavalcata verso il titolo. Ci siamo impegnati al massimo e i ragazzi hanno fatto un percorso veramente molto, molto bello.
Primo titolo italiano firmato Bucci, che soddisfazione è per te?
È un'emozione grande. Non pensavo al titolo ma solo a lavorare ed a portare i miei ragazzi sempre a podio. Ad un certo punto mi sono reso conto che questo titolo poteva essere mio e da lì ho cominciato a sperarci! Un successo corona il sogno di un team, di un appassionato come me che lavora da anni in questo ambiente, quindi il titolo è stato la ciliegina sulla torta. Direi che sono davvero felice!
Si tratta anche del primo titolo della "nuova" PreMoto3, che rimarrà a tuo nome.
Sono molto, molto soddisfatto. Il 'Trofeo Honda' è qualcosa di diverso, il simbolo dell'Ala è qualcosa che dice moto, che dice gare, corse. Penso che tutti siano orgogliosi di correre per un brand così, anch'io che sono un costruttore.
Primo anno da monomarca Honda, ritieni sia venuto fuori davvero il potenziale dei piloti?
Contava tantissimo la messa a punto della moto. Abbiamo dimostrato che, anche con le moto uguali, la differenza la fanno i tecnici, vince chi riesce a cucire al meglio la moto addosso al pilota. Ovviamente poi ci vuole anche il pilota forte!
Com'è stato l'adattamento alla Honda NSF250R? Per Borrelli in particolare è stato un cambio importante.
Abbiamo avuto problemi solo coi pesi iniziali, essendo più piccolina rispetto alle moto usate finora ed avendo bambini molto, molto leggeri, che quindi sono stati zavorrati. Ma sinceramente per il resto non abbiamo avuto problemi. Certo il passaggio non è stato semplice per chi aveva usato la mia PreMoto3, che alla fine era una Moto3 con freni, forcelle, motore, insomma le caratteristiche della PreMoto3, con ciclistica della Moto3. Si sono però adattati bene a questa nuova moto, l'unica è stata un cambiamento di pesi man mano che crescevano, ma per il resto abbiamo fatto un ottimo lavoro. Sono felice di avere un gruppo di lavoro così!
Quand'è che hai cominciato a credere al titolo CIV PreMoto3?
Dopo la terza gara, quando ho realizzato il potenziale dei miei piloti. Addirittura sognavo un primo ed un secondo posto! Li vedevo talmente forti e determinati che era quasi possibile quest'impresa. Purtroppo gli inconvenienti di percorso ci sono, ne abbiamo avuti diversi, ma abbiamo coronato il sogno con Cristian Borrelli.
Parliamo però di due dei tuoi ragazzi tra i grandi protagonisti in PreMoto3 CIV.
Borrelli e Pritelli hanno fatto un bellissimo percorso, sono cresciuti gara dopo gara. Borrelli ha avuto uno sprint in più, una determinazione in più dopo un anno di esperienza con me in PreMoto3. Pritelli invece era al suo primo anno al CIV e nella mia squadra, ma ha dimostrato anche lui di essere un potenziale pretendente al titolo nel 2025.
Ricordiamo che quest'anno hai cambiato tutto lo staff del team Bucci.
Devo ringraziare tutti i miei tecnici e meccanici, che ci hanno aiutato a coronare questo titolo, frutto del lavoro di squadra. C'è stata una rivoluzione interna, mi sono fatto il mazzo ma ho il meglio possibile adesso e sono veramente contento. Li ringrazio tutti perché assieme a loro tutto è stato più facile e più bello.
Cosa ci dici del tuo campione 2024? Già lo davi come il tuo "uomo di punta".
Che dire... Borrelli ha fatto una stagione impeccabile, ha sbagliato veramente poco ed è cresciuto tantissimo. Il suo è stato un percorso da pilota, con quel click che gli ha permesso di maturare. È un "animale da sangue" che mi ha dato una soddisfazione incredibile. Quando pensi che una cosa sia impossibile, per lui è facile.
Ti aspettavi però una stagione così da Lorenzo Pritelli, al debutto in CIV PreMoto3?
No, sinceramente è stato davvero una rivelazione. È però arrivato a fagiolo, perché sarà il pilota che sostituirà Borrelli l'anno prossimo, diventerà lui il "capobranco". Cercheremo quindi di metterlo nelle migliori condizioni per l'avventura 2025.
Qual è il programma per l'anno prossimo?
Ti dico solo che le PreMoto3 sono aumentate, quasi sicuramente saranno cinque moto. Non posso dire di più al momento, ma speriamo in particolare di avere anche una ragazza all'interno del team.
E il progetto Moto3? Riparte o si ferma?
Purtroppo lo devo accantonare, con cinque PreMoto3 è impensabile di mettere anche una Moto3, non mi è possibile. Mi concentrerò ancora di più sui bimbi e aumenterò il pacchetto tecnici per supportare tutti al meglio, ci stiamo lavorando e ho già trovato le persone. È solo una questione di mettere giù tutte le basi e sistemare le cose per benino.