MotoGP, Jorge Lorenzo: "I fan di Valentino Rossi insultavano mia madre"

MotoGP
martedì, 01 ottobre 2024 alle 12:03
jorge lorenzo
In una recente intervista condotta per il podcast "The Person Behind the Pilot", Jorge Lorenzo ha offerto uno sguardo intimo sulla sua vita privata, del passato e del presente. Ancora una volta il discorso cade su quanto avvenuto nella stagione MotoGP 2015, quando ha vinto il suo ultimo titolo mondiale, soffiato all'ultima gara a Valentino Rossi.

Il podcast di Jorge

La leggenda della MotoGP spiega la genesi di 'Dura la vita', un progetto che nasce più come filosofia di vita che come semplice dibattito sul Motomondiale. "Sono sempre stato un fan dei libri, in particolare delle biografie e ultimamente dei podcast con interviste", afferma Jorge Lorenzo. " Ho creato il nome 'Dura la Vita' un po' sul serio e un po' con ironia. Seriamente perché per raggiungere tutti i miei obiettivi nella vita ho dovuto soffrire e sacrificarmi. Ironico perché un giorno, con un amico, lo abbiamo detto per scherzo osservando le spettacolari vedute di Lugano".

L'ultimo titolo a Valencia

L'ex pilota MotoGP ha affrontato un argomento dibattuto sin troppe volte, ma pur sempre spinoso: il campionato 2015. "Ho mai portato odio fuori dai circuiti? Sì. Quando ero rivale di Valentino Rossi, i tifosi erano molto divisi. C'era odio, come nel calcio. Quel 2015 è stato super drammatico a livello di emozioni, niente di paragonabile ad oggi". E ricorda quanto avvenuto nel parco chiuso di Valencia, quando gli è stato assegnato il suo terzo e ultimo titolo MotoGP. "Io avevo vinto la gara e Marquez era secondo, eravamo i piloti più veloci del pianeta... Ma l'80% del pubblico spagnolo ci fischiava perché erano rossisti".

I fan di Valentino Rossi

Quell'odio è poi traboccato anche nella vita privata nei giorni successivi, fino a lambire i suoi familiari. "Ore dopo, festeggiando il titolo nel camper con mia madre, la mia famiglia, i miei amici e così via, accanto al camper c'era il muro del circuito. C'erano circa 50 tifosi rossisti che insultavano mia madre. Ci hanno detto 'avete rubato il campionato', erano spagnoli". Nonostante il triste accaduto, per Jorge Lorenzo quel titolo MotoGP ha un valore particolare. "E' il titolo di cui mi sento più orgoglioso, ho sofferto e lottato fino alla fine. Ho avuto molta sfortuna quell'anno in Qatar, mi è caduta la visiera del casco... Poi sono caduto a Silverstone... ho avuto molta sfortuna. Ma non ho gettato la spugna fino alla fine e ho vinto il campionato".

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