Alessio Mattei, prima gioia nel Trofeo Aprilia "Un punto di partenza"

Storie di Moto
mercoledì, 26 giugno 2024 alle 18:00
alessio mattei trofeo aprilia mugello
Il primo grande risultato sembrava ormai prossimo. Alessio Mattei ci è riuscito nel terzo round del Trofeo Aprilia RS660, disputato lo scorso weekend al Mugello. Il terzo gradino del podio in Gara 1 è arrivato alla fine di una battaglia pazzesca, in cui il pilota MMR s'è inserito di forza senza farsi minimamente intimorire. In otto potevano ambire alla vittoria, alla fine andata a Filippo Bianchi su Mattia Sorrenti, ma il 3° posto del rookie Mattei fa gioire la squadra di Massimiliano Morlacchi. Peccato per l'incidente in Gara 2 in condizioni difficili (pioveva a dirotto), ma rimane la grande iniezione di fiducia per il 17enne marchigiano che, dopo anni di sacrifici e momenti difficili, è partito a tutto gas in questa nuova avventura e sta già raccogliendo i primi frutti.

Alessio Mattei, un primo podio speciale nel Trofeo Aprilia. Cosa significa per te? 

Significa tanto! Negli ultimi anni ho lavorato duramente su tutti gli aspetti, anche l'esperienza l'anno scorso nella Moto3 del JuniorGP mi ha aiutato molto, e sono veramente contento di quanto fatto finora. Grazie all’impegno sia mio che del team siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo abbastanza “presto”, non un traguardo ma un punto di partenza verso obiettivi ambiziosi.

Ti aspettavi di farcela al Mugello? Anche perché fisicamente non eri al 100%.

Non me lo aspettavo, non perché pensavo di non essere all’altezza ma per i problemi che avevo accusato a Misano al braccio destro. All'inizio il mio obiettivo era semplicemente arrivare a domenica e finire le gare. Il mio medico sportivo, con diverse terapie poco prima di partire per il Mugello, mi ha permesso di recuperare e di essere al 70%. Dopo la Q2, in cui ho chiuso 3°, ho capito di avere un ottimo passo. Per tutta la gara sono riuscito a lottare per le prime posizioni, chiudendo a soli 29 millesimi dalla vittoria. È stato fantastico lottare con i migliori!

Appena tre round nel Trofeo Aprilia RS660 e sei ormai tra i protagonisti. Come ti spieghi questi passi da gigante?

Il mio obiettivo dall’inizio della stagione era sempre lo stesso, vincere. Purtroppo siamo partiti con pochi chilometri su questa moto e un assetto totalmente da fare. Sapevamo tutti che non sarebbe stato facile ma io ho sempre creduto che prima o poi sarei arrivato ad un risultato del genere. Con lavoro e costanza ci siamo riusciti.
podio-trofeo-aprilia-mugello-gara1

Come ti stai trovando con la squadra ed i compagni di team?

Mi sto trovando bene con tutti. Ho un grandissimo team che conosce bene la moto e sa cosa fare, infatti siamo tutti molto contenti dei passi avanti che stiamo riuscendo a compiere in così poco tempo. Al Mugello hanno lavorato fino a tarda notte per darmi la moto migliore. Anche con i miei compagni di squadra mi trovo molto bene: ci confrontiamo molto spesso e fuori dalla pista ci divertiamo molto insieme.

Partiamo dall’inizio, ci racconti il tuo terzo weekend nel Trofeo Aprilia RS660?

Giovedì ho cercato di capire come stesse il braccio destro, dopo aver visto che la situazione era buona ho cominciato a pensare all’obiettivo. Siamo stati subito abbastanza veloci: venerdì in qualifica 1 ho chiuso 5°, ma sapevo di avere del margine perché avevo fatto alcuni errori. Non ero al 100%, ma ho stretto i denti e sabato in qualifica 2 ho chiuso 1°, poi terzo nella combinata. Il pomeriggio in Gara 1 eravamo in otto a giocarci il podio, è stata una battaglia serratissima ad ogni curva di ogni giro. Domenica ci si aspettava la pioggia e purtroppo, dopo una partenza non delle migliori, mentre cercavo di recuperare ho fatto un highside alla curva Palagio nel 1° giro. Ho avuto troppa fretta, in una gara così dovevo aspettare di più.

Come stai dopo la caduta?

Ho preso una botta al polso destro, è stata forte, ma dopo aver fatto le lastre abbiamo scoperto che per fortuna sto bene, non ho nulla di rotto.

Quali sono le aspettative per il prossimo round, di nuovo a Misano?

Misano è una pista un po’ ostica per me, non mi è mai piaciuta troppo. Ma sono sicuro di riuscire ad essere competitivo anche nel prossimo round. Intanto c'è la pausa, continuerò ad allenarmi e cercherò di recuperare.

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