Allocazione standard per
Moto2 e
Moto3 ad Assen. Pirelli opta per questa scelta per affrontare lo storico tracciato dei Paesi Bassi, come avvenuto prima della 'pausa di primavera' al Mugello. Il motivo è da ricercarsi soprattutto nel fatto che quella della Cattedrale della Velocità non è una superficie particolarmente impegnativa per gli pneumatici, anche se parliamo comunque di una delle piste più difficili del campionato con curve lunghe e costanti, tornanti, chicane veloci e forti accelerazioni in uscita.
Pirelli, le gomme per Assen
Per quanto riguarda gli slick DIABLO Superbike, i piloti
Moto2 e
Moto3 avranno 6 mescole SC1 (soft) e altrettante SC2 (medium) all'anteriore. Qualche differenza invece al posteriore: 8 mescole SC0 (soft) e lo stesso numero di SC1 (medium) per i piloti Moto2, ci saranno invece 7 mescole SC1 (soft) e altrettante SC2 (medium) per i protagonisti della Moto3. Come sempre, in caso di pioggia, per entrambe le classi c'è la soluzione da bagnato DIABLO Rain, 5 mescole SCR1 per l’anteriore e sei per il posteriore. In caso di basse temperature, ad esempio al mattino, le mescole posteriori potrebbero soffrire problemi di lacerazione. In particolare se si utilizzano mescole morbide e quando la pista è ancora poco gommata, come solitamente accade nella giornata di venerdì.
Il commento di Giorgio Barbier
“Come al Mugello, anche per la gara di Assen utilizzeremo per entrambe le classi l’allocazione standard" ha dichiarato il direttore racing moto Pirelli. "Siamo convinti che le soluzioni di gamma siano adeguate alle caratteristiche del circuito olandese, una pista “tradizionale” nel layout, con molti cambi di direzione portati a grande velocità e curve lente, ma senza frenate di particolare rilievo. Questo la rende poco impegnativa per il pneumatico anteriore, per il quale l’unico punto a cui fare attenzione può essere la temperatura di esercizio, specialmente sul lato sinistro che è quello meno sfruttato. Al posteriore è invece richiesto un alto livello di aderenza specialmente ad angoli di piega accentuati.
L’asfalto, rifatto nel 2020, offre un buon livello di grip e una abrasività non eccessiva, ma la vera incognita saranno le condizioni meteo. Siamo già nella stagione estiva, quindi, è verosimile attendersi temperature più alte di quelle che troviamo solitamente quando veniamo a correre con il WorldSBK, ma anche in estate in questa zona la pioggia può essere una variante da tenere in considerazione. In tal caso, i piloti potranno contare sui nostri pneumatici da bagnato SCR1 di gamma."