Dopo l'
anno di debutto, un’altra stagione nel segno della continuità.
Alessio Mattei continuerà con il Team MMR nel Trofeo Aprilia RS660, di oggi l’ufficialità dell’accordo per il campionato 2025. Una scelta in linea con i risultati ottenuti l’anno scorso, che hanno soddisfatto sia la squadra che il pilota, che ora mira a non ripetere più alcuni errori – era pur sempre un esordiente – per puntare molto in alto. Ecco il suo commento in vista della nuova stagione di gare.
Alessio Mattei, continui nel Trofeo Aprilia RS660 con MMR.
Non mi nascondo, punto a vincere quest’anno. Ho iniziato un lavoro con una moto, mi è piaciuta e continuo lì, per migliorare i tempi e i risultati dell’anno scorso, poi vedremo.
Quand’è che avete iniziato a pensare al 2025?
Abbiamo iniziato a discutere più o meno a metà stagione, Max [Morlacchi] mi aveva chiesto cosa volevo fare e a voce eravamo già d’accordo. Ci siamo rivisti all’EICMA e abbiamo approfondito alcuni punti, alla fine abbiamo sistemato tutto e abbiamo firmato.
Come valuti la tua stagione 2024, il debutto nel Trofeo Aprilia?
Ho avuto un po’ di alti e bassi, anche alcuni problemi di assetto che abbiamo fatto fatica a risolvere. Forse sono caduto un po’ troppo, però cercavo sempre di dare il massimo in qualunque situazione, quindi ci poteva stare. Ho sempre capito il motivo delle cadute, quella al Mugello sul bagnato però la potevo evitare. Sono partito male e nella foga di recuperare mi sono steso subito. Mi è dispiaciuto anche per come è finita Gara 1, poteva andare meglio. Mi ero preparato per vincerla, ma mi hanno fregato all’ultima curva e anzi ho anche perso il secondo posto, sono arrivato in volata a 29 millesimi dal vincitore… Un peccato, anche se è arrivato il primo podio. Mi dispiace molto anche per Misano, ero velocissimo, ma sono andato via con un doppio zero. Non è una scusa, ma ho avuto anche un problema fisico...
Ce lo racconti?
Era sindrome compartimentale. Nelle prime due gare dell'anno non avevo proprio la sensibilità al braccio destro, pensavo di dovermi operare, ma alla fine ho iniziato a lavorare con il preparatore di Fabio Di Giannantonio. Mi ha davvero salvato, lo ringrazio tantissimo! Da quel momento faccio sempre alcuni esercizi sia prima di entrare in pista che quando esco.
In attesa dei primi test verso il Trofeo Aprilia 2025, come ti stai preparando?
Ho iniziato a lavorare con un mental coach, l’aspetto mentale è molto importante. Non ho cambiato molto a livello di preparazione, magari sto facendo un po’ più di palestra e mi sto concentrando di più sui miei punti deboli, ma la routine non è cambiata molto. Faremo poi un paio di test pre-campionato, ma ancora non c’è un programma.