Giulia: dai box la Social Media Manager che rivoluziona le corse

Storie di Moto
giovedì, 12 dicembre 2024 alle 18:00
ec039783 51f0 4097 b085 62080b96e692
Giulia Pozzato ha sempre amato le moto, fin da bambina. Da ragazzina andava a scorrazzare con il cinquantino assieme ai suoi amici. Talvolta usava la moto da cross e quella da supermotard. Sognava di diventare pilota ma il destino le ha fatto un brutto scherzo. Lei è rimasta comunque nel motociclismo lavorando prima nel CRV Piemonte, poi come ombrellina e perfino come telemetrista. Ora è impegnata stabilmente in Coppa Italia ed al CIV come Social Media Manager ma non è detto che un giorno possa di nuovo indossare casco e tuta, magari già nel 2025. La storia di Giulia Pozzato è un concentrato di amore per le corse.
"Sono originaria di Formigliana, un paesino in provincia di Vercelli in Piemonte - racconta Giulia Pozzato - non sono cresciuta in una famiglia di motociclisti, anzi, ero quasi la pecora nera perché ero un po' un maschiaccio. Non mi piacevano le attività, così dette, da femmina. Amavo girare sugli sterrati con la moto da cross. Mia mamma non era assolutamente d'accordo, aveva paura. Nel 2015, mentre lavoravo in un call center, mi chiama Alessandro De Gregori del Motoclub TNT Racing. Aveva saputo della mia passione per le moto e proposto di andare a lavorare ad una gara del Trofeo CVR Piemonte a Modena. Era un week-end caldissimo, io avevo dovuto collaborare per le varie cose organizzative, occuparmi della premiazione e fare cose di quel gemere. Era stato pesante ma bellissimo, ero tornata a casa stremata ma felice. Quel giorno ho detto a mia mamma: "Mollo tutto, vado a lavorare con Alessandro"".

Continuavi ad andare in moto?

"Sì, avevo preso prima un'Aprilia RS 125 poi una KTM RC 390 che poi però avevo venduto perché non mi piaceva. Ad inizio 2018 ho contratto un virus e mi si sono paralizzate le gambe per otto giorni. Mentre ero in ospedale mi sono detta: "Se mi riprendo quando esco di qui compro una Yamaha R6 e inizio a gareggiare". Per fortuna mi sono ripresa e sono andata a comprare la moto. Volevo fare in CRV Piemonte da pilota ed avevo iniziato a girare in pista. Durante gli allenamenti a Misano avevo anche conosciuto l'uomo della mia vita Christian Serri".

La carriera di pilota è finita...prima d'iniziare.

"Il 16 marzo 2019 vado a girare a Misano con la mia R6 e faccio un high side. Mi fratturo il bacino, la tibia ed il perone: di tutto I medici mi applicano una placca lunghissima quindi...niente gare. In più nello stesso anno resto incinta di mia figlia e addio gare. Però non lascio il motociclismo, tutt'altro".

La tua vita è cambiata radicalmente?

"Mi sono trasferita a Misano Adriatico nella patria dei motori: per me è il paese delle meraviglie. Ho poi iniziato a lavorare con Christian al 322 Racing Service. Ho fatto vari corsi ed ha lavorato come telemetrista nella sua squadra collaborando con Jarno Ioverno. Onestamente però il lavoro di telemetrista non mi appassionava ed avvertivo troppe responsabilità. Sono tendenzialmente una persona emotiva e per quel genere di lavoro bisogna essere più freddi. Ho fatto anche l'ombrellina ma anche quello faceva per me che tra altro non sono alta come le ragazze immagine che frequentano le corse".

Giulia Pozzato hai poi trovato la tua dimensione del paddock?

"Durante questi anni ho sempre continuato a studiare, studiare, studiare. In particolare marketing, video editing, comunicazione e social. Ho trascorso nottate intere al pc cercando nuove idee. Mi sono specializzata in questo settore e sono diventata una Social Media Manager. Ringrazio di cuore Daniele Alessandrini che mi ha dato fiducia, mi ha accolto e mi ha dato la possibilità di poter dare il mio apporto nei campionati che organizza. L'anno prossimo sarò presente al CIV e in Coppa Italia non più in veste di telemetrista ma di Social Media Manager, il lavoro che amo".
Iscriviti al nostro canale YouTube CorsedimotoTV

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading