MotoGP Parla Jorge Lorenzo “Ducati? Uno shock tremendo!”

MotoGP Parla Jorge Lorenzo “Ducati? Uno shock tremendo!”

Il maiorchino entusiasta della Rossa. “Su alcuni circuiti avremo un grande potenziale. Ma bisogna essere vincenti dovunque”

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Jorge Lorenzo e Ducati, è amore a prima vista. “Dopo nove anni con la Yamaha la potenza della Ducati è stata uno shock” rivela il cinque volte campione del Mondo.

CE LA GIOCHIAMO – “Pensavo che per la potenza la moto fosse nervosa, invece è docile e stabile” dice convinto JL99.  “Quando ho messo quinta e sesta l’accelerazione è stata spettacolare. Penso che in gare come Qatar, Mugello e Austria abbiamo un potenziale tremendo. Però occorre una moto vincente in tutti i circuiti, solo così si può vincere il Mondiale. È una grande sfida siamo carichi, abbiamo esperienza e talento per provarci, crescere e rendere la moto competitiva. Sapevo che la Ducati avrebbe migliorato, ogni anno è diventata più forte, l’arrivo di Gigi Dall’Igna è stato fondamentale, da fuori vedo una grande squadra, e da dentro vedo una grande passione e metodo, un perfezionismo che mi piace e che promette bene. Una responsabilità per me? So della responsabilità, ma sono qui per passione e questo è un vantaggio, la Ducati mi ha preso per migliorare la moto, dobbiamo avere una filosofia di miglioramento ogni giorno. Se dovrò cambiare stile di guida? Di sicuro! Ogni moto ha la sua peculiarità per andar veloce, ma una delle mie caratteristiche è l’adattamento alle moto. Devo ancora conoscere bene questa, dovrò essere bravo anch’io a capire come adattarmi per andare meglio”.

DOVI POWER — “” tira i freni Andrea Dovizioso. “Conta partire con queste ambizioni se no non si va da nessuna parte, specie in uno sport così competitivo come questo. Il feeling di farcela c’è sempre, il mio desiderio di farcela non è in discussione. Penso che quando si arriva in vetta allo sviluppo della moto e ci si gioca dei risultati, poi tirare fuori gli ultimi dettagli per vincere è la cosa più difficile. Però in questi anni non siamo rimasti a guardare: prendevamo 40 secondi, ora ci giochiamo vittorie e podi, è un gran risultato. Ma è ovvio che non ci basta più e siamo qui per provarci!”.

Ducati MotoGP La presentazione ufficiale

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