Superbike: Stefan Bradl accusa “Con la Honda era come girare in tondo”

Superbike: Stefan Bradl accusa “Con la Honda era come girare in tondo”

Il pilota tedesco spiega i motivi del fallimento della sua avventura nelle derivate dalla serie.

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PHILLIP ISLAND, AUSTRALIA - FEBRUARY 26: Stefan Bradl of Germany and Red Bull Honda World Superbike team leads the field during round one of the FIM World Superbike Championship at Phillip Island Grand Prix Circuit on February 26, 2017 in Phillip Island, Australia. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Stefan Bradl, ex iridato Moto2, ha rilasciato una lunga intervista a www.speedweek.com per spiegare i motivi del fallimento della sua avventura in Superbike. All’indice del pilota tedesco la scarsa competitività della Honda CBR-RR SP2 Fireblade e le scelte tecniche del team. L’intervista è firmata dall’influente giornalista svizzero Gunther Wiesinger, che è anche manager personale di Bradl.

Non ho proprio capito perchè nel Mondiale la Honda si sia interstardita ad usare l’elettronica Cosworth, quando in Giappone la stessa CBR-RR è andata forte alla 8 Ore di Suzuka e ha vinto il campionato nazionale Superbike con la Magneti Marelli” racconta Brald. “Dal debutto in Australia fino al Portogallo, dove mi sono fatto male al polso chiudendo la stagione (ha subito un doppio intervento ed è ancora convalescente, ndr) non è cambiato niente. Il punto più basso è stato Misano, un fine settimana catastrofico perché la nuova strategia dell’elettronica è stata un fallimento assoluto e il team ha lavorato duramente per tenere sotto controllo il problema.”

IMPEGNO – “Non voglio incolpare nessuno” precisa Bradl. “Ma mancavano gli strumenti e probabilmente il know-how. Perché in realtà non abbiamo fatto progressi: i nostri tecnici lavorano anche  tutta la notte, l’ho visto, ci hanno provato, ma mancava il concetto di base. E mancavano le ricette giuste, per questo abbiamo girato in tondo.  Per un pilota questa è una situazione difficile. Perché ad un certo punto perdi la fiducia e la fiducia in te stesso ,se ti trovi in ​​una terra senza motivazione  Tutti continuavano a dire: “La prossima volta sarà meglio”. Ma non è successo nulla. Quindi alla fine perdi fiducia.” 

Nel primo test a Jerez (Spagna) però Leon Camier ha portato la Honda davanti alle Ducati, migliorando in maniera drastica i riferimenti della nuova CBR-RR. Forse non era solo questione di elettronica o di motore troppo scorbutico…Nel 2018 la Honda Superbike avrà, oltre al britannico, la scommessa Usa Jake Gagne. Per quanto riguarda Stefan Bradl, potrebbe diventare tester Honda HRC al posto di Hiroshi Aoyama diventato team manager.

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