Ana Carrasco e Luana Giuliani: il motociclismo in rosa che vince

Ana Carrasco e Luana Giuliani: il motociclismo in rosa che vince

Ana Carrasco nel Mondiale Supersport 300, Luana Giuliani in trionfo nell’Italiano Minimoto Junior A: tra Imola e Franciacorta una domenica trionfale per due (giovani) motocicliste.

di Alessio Piana, @alessiopiana130
Ana Carrasco e Luana Giuliani

Nel giorno della festa della mamma, il movimento del motociclismo in rosa scrive una memorabile pagina di storia. Tra Imola e Franciacorta, il tutto nel raggio di 250 chilometri, Ana Carrasco e Luana Giuliani conquistano la vittoria rispettivamente nel Mondiale Supersport 300 e nel Campionato Italiano Minimoto Junior A, sancendo con questi risultati una nuova spinta propulsiva per le ragazze in sella.

IL BIS DI ANA CARRASCO – Per Ana Carrasco, 21enne originaria di Murcia, non è stato il primo hurrà in carriera. Archiviati trascorsi rimarchevoli nel CEV ed una prolungata parentesi nel Mondiale Moto3 (con annessa top-10 in gara a Phillip Island nel 2013), superata un’esperienza travagliata nel CEV Moto2 lo scorso anno Ana ha deciso di ripartire dal neonato Mondiale Supersport 300. Una categoria congeniale al suo stile di guida (e, perché no, corporatura), tesi testimoniata dalla storica affermazione conseguita a Portimao: la prima, in una classe ‘Solo‘ ed in una competizione non-dedicata ed individuale, conseguita in una gara valevole per un Campionato del Mondo riconosciuto dalla Federmoto internazionale. Da quella vittoria la Carrasco è ripartita con propositi ambiziosi per la stagione 2018, forte dell’accordo con il DS Junior Team dell’ex vice-iridato Supersport David Salom e la disponibilità di una Kawasaki Ninja 400 ben assistita e, motori Akira in primis, preparata a puntino. Forse troppo, direbbe qualcuno: la superiorità mostrata ad Imola tra prove e gara con pole position, vittoria e leadership di campionato ha generato sospetti e mugugni nel paddock. Mai si era visto un simile dominio in una categoria combattuta come la Supersport 300, tanto che restano da spiegare i 13″ effettivi rifilati al folto gruppo di inseguitori all’esposizione della bandiera a scacchi. Sospetti che restano tali e nulla più, con le verifiche tecniche che hanno ribadito la seconda vittoria di “Lady Gas Gas” in un weekend al Santerno da incorniciare per il motociclismo in rosa: Maria Herrera, prima ragazza a vincere nel CEV Moto3 (ben due gare, stagione 2013), settima e dal rendimento in costante ascesa in questo suo debutto tra le piccole sportive derivate dalla serie.

LUANA GIULIANI TRIONFA NELL’ITALIANO MINIMOTO – Se festeggia la Spagna per questi risultati, lo può fare con pieno merito e titolo anche l’Italia, da sempre tra le nazioni che hanno guardato con un occhio di riguardo alla promozione del motociclismo femminile. Al Castrezzato Motorsport Arena di Franciacorta la piccola Luana Giuliani, dopo il quarto posto del primo round vissuto a Cervesina, ha conquistato nel Campionato Italiano Minimoto Junior A la prima vittoria di manche e di giornata in virtù di un bottino complessivo di 45 punti. Un successo fantastico per “Lulu“, ancor più in prospettiva: la Junior A è la classe di accesso all’Italiano Minimoto riservata ai bambini (e bambine…) nella fascia d’età 8-10 anni.

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