"Work in progress Mondiale Superbike 2025".
Yari Montella quest'anno si è presentato ai test con questo simpatico adesivo sul casco e un grande sorriso. Il venticinquenne campano gareggia a livello internazionale da ormai diversi anni ed ha conquistato la promozione in Superbike sul campo con 20 podi di cui 8 vittorie in Supersport. Approdare però in top class con Barni e come compagno di squadra di
Danilo Petrucci però ha un sapore speciale. Yari Montella resta comunque fedele a se stesso, alla sua filosofia di step by step senza cercare di bruciare le tappe.
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Ora siamo a Portimao. I primi giorni di test a Jerez sono stati interessanti - racconta
Yari Montella a Corsedimoto
- Il nostro obbiettivo era iniziare in maniera abbastanza tranquilla cercando di fare più chilometri possibili per iniziare a conoscere il mezzo. Praticamente non abbiamo fatto quasi niente sulla moto a livello di setup ma abbiamo girato il più possibile. Abbiamo girato anche sull'acqua ed è stato fondamentale perché ho iniziato a capire come si comporta questa moto in condizioni di bagnato ed è stato interessante". Su cosa devi concentrati maggiormente?
"C'è un margine impressionante. In questo momento devo iniziare a fidarmi di più nell'ingresso dell'avantreno essendo un pilota che tende a guidare tanto di anteriore. Finché non riesco a prendere fiducia col mezzo nell'affrontare la prima parte di curva starò un po' sempre un po' sul chi va là. Però diciamo che la strada è quella giusta. Fondamentalmente sono abbastanza soddisfatto di Jerez. Ora siano a Portimao e sono altre due giornate importanti. S'inizierà a spingere un po' di più e vedremo cosa verrà fuori. L'aspettativa ora è imparare il più possibile e imparare sempre più".