Il ritorno di
Scott Redding sulla Ducati Panigale V4 R è stato sicuramente incoraggiante per il futuro. Nel primo test a Jerez ha concluso il
giorno 1, l'unico asciutto, con il terzo tempo assoluto. Presto per esaltarsi, in teoria, però il pilota del team MGM Bonovo si è già sbilanciato nell'affermare che il suo obiettivo è
lottare per il titolo mondiale Superbike. Un po' prematuro fare proclami di questo tipo dopo una sola giornata di test invernale. Evidentemente, le sensazioni provate sulla moto sono state così positive da spingerlo ad essere particolarmente fiducioso sulla sua stagione 2025.
Superbike, la fiducia extra di Redding
Da fuori è normale pensare che sia meglio attendere per poi valutare col passare delle gare il rendimento del 32enne britannico, comunque convinto che avrà successo: "
Capisco che molte persone mi sottovalutino - riporta
Speedweek -
e credano che otterrò gli stessi risultati dello scorso anno. Ma non sarà così, non posso permetterlo. Ci sono tante persone che credono in me. Ho un obiettivo, so cosa voglio. Ho uno dei migliori team, la migliore squadra a mio fianco e questa moto. Non cerco scuse, ho tutto quello che voglio".
Redding aveva guidato la Ducati Panigale V4 R nel 2020 e nel 2021, conseguendo un totale di dodici vittorie. L'ha trovata un po' cambiata a distanza di anni e nel suo discorso inserisce anche Alvaro Bautista, al quale ha rifilato diverse frecciate relative al peso in questi anni: "Quando sono arrivato - spiega - la moto era ancora relativamente nuova. Negli anni l'hanno sviluppata e oggi conoscono ogni dettaglio. Non ho mai dubitato che non potesse funzionare con un pilota più alto, ma c'era un vantaggio con quelli più bassi. Per questo mi ha dato fastidio quando hanno scelto Alvaro invece di me. Hanno fatto affidamento sulla velocità sui rettilinei. Ma se la togli, allora lui ha i risultati dell'anno scorso. Penso che la moto funzioni meglio con un pilota più alto, perché serve spingere e per uno più alto potrebbe essere più facile farlo rispetto a uno basso". Nuova punzecchiatura a Bautista...
Scott mette nel mirino Toprak Razgatlioglu
Il campione BSB 2019 è sicuro di poter dare del filo da torcere anche a Toprak Razgatlioglu, colui che ha portato BMW il suo primo titolo piloti Superbike: "Credo di poter battere tutti con la mia moto. Ne sono convinto, non è impossibile. Ho analizzato ogni gara e so dove Toprak era forte. È il campione e ha dei vantaggi in alcune aree. Tutti gli altri devono adattarsi, altrimenti lui vincerà di nuovo. Se riusciamo a farlo, allora possiamo vincere noi".
Redding è particolarmente sicuro del suo valore e di quello del suo pacchetto tecnico. Al momento ci sembra un po' troppo ottimista, però saranno le gare a dare ogni risposta. Avere un pilota in più che lotta per le posizioni importanti renderebbe certamente le corse più interessanti. Il livello della griglia Superbike è ottimo e la sensazione è che potremmo assistere a una stagione 2025 spettacolare. Vedremo se anche la Ducati del team MGM Bonovo sarà protagonista. Intanto, è fondamentale lavorare bene nei test pre-campionato per farsi trovare pronti al momento verità.