Sempre più italiani in gara nel Mondiale Supersport. L'ultimo pilota che si è unito al gruppo è in ventunenne romano Andrea Giombini, che da Aragon gareggerà sulla Ducati D34G Racing nella categoria Challenge. Per lui si tratta dell'esordio assoluto nel WorldSSP dopo tre stagioni nel CIV con vari podi. Dividerà il box Federico Caricasulo, un veterano della categoria.
“Sono davvero entusiasta di questa nuova avventura - commenta Andrea Giombini - Per me sarà tutto nuovo: campionato, gomme, squadra... Sono convinto però che il sostegno del team, ed in particolare di Davide Giugliano, mi aiuterà tanto. Sappiamo che il livello è altissimo ma darò il massimo per crescere e imparare il più rapidamente possibile. Non vedo l’ora di mettermi alla prova, sono carico e super motivato”.
Se ad inizio anno gli italiani presenti nel Mondiale Supersport erano sette ed in gran parte dei veterani (Stefano Manzi,
Raffaele De Rosa, Federico Caricasulo, Michael Ruben Rinaldi, Filippo Farioli, Leonardo Taccini e Niccolò Antonelli) ad Aragon sono dieci. Rinaldi come sappiamo è tornato in Superbike e ci sono state ben quattro new entry negli ultimi tempi.
Tra i volti nuovi è subito salito alla ribalta Alberto Surra, sul podio all'esordio con la Yamaha di Evan Bros. Si è già fatto notare anche Mattia Casadei, con la MV Agusta di Motozoo. Da qualche gara c'è poi Bryan D'Onofrio, ventottenne di Faenza in sella alla Ducati EAB Racing Team. Alla comitiva si è aggiunto quindi Andrea Giombini.
Si lavora per il futuro. Mentre
Stefano Manzi ha già una sella in Superbike, gli altri sperano di restare nel Mondiale Supersport ma la concorrenza non manca. Ci sono vari piloti del CIV e del Mondiale MotoE che ambiscono ad una sella. Nelle prossime settimane si saprà chi ci sarà o meno. I team sono tutti al lavoro tra dubbi e certezze, tra la voglia di crescere e le inevitabili difficoltà.
Foto WorldSBK