Prima qualifica rocambolesca per la Supersport in Australia. L'olandese Bo Bendsnayder ha dato seguito alla supremazia del precampionato agguantando la prima pole in carriera, al terzo tentativo Mondiale, ma mentre stava ulteriormente migliorando si è trovato sparato in aria in uscita dalla curva 2. Il pilota è stato portato al centro medico del circuito: la botta è stata forte e il 25enne ex Moto2 è apparso dolorante.
Qui le immagini dell'incidente. Il primo verdetto medico parla di contusione al piede destro: il pilota verrà rivisto prima del warm up. La MV Agusta sta andando forte ma fra tante travesie: nella sessione precedente si era fratturato l'altro pilota ufficiale Filippo Farioli.
Filippo Farioli debutto Supersport rimandato
Purtroppo Filippo Farioli dovrà rimandare il debutto ufficiale in Supersport. Il 19enne bergamasco è caduto nelle prove libere, fratturandosi la caviglia sinistra. Se va tutto bene, se ne riparlerà fra un mese a Portimao. Ricordiamo che sullo schieramento mancherà anche
Phillip Oettl, che è atterrato malamente nei test ferendosi il ginocchio sinistro. La Ducati Feel Racing, la squadra che ha vinto gli ultimi due mondiali con Nicolò Bulega e Adrian Huertas, qui resterà nel box. Infortunati nei test anche Federico Caricasulo e l'olandese Glenn van Straalen: i curvoni di Phillip Island non perdonano.
La Yamaha R9 comincia a ruggire
Il primato MV Agusta non stupisce: qui la F3 è sempre andata bene e Bo Bendsnayder è il talento che alla marca varesina mancava per fare il salto di qualità. Dal punto di vista tecnico, rileviamo che è stata una qualifica molto favorevole alle tre cilindri: in prima fila ci saranno infatti anche la Triumph Street Triple con il britannico Booth-Amos e l'attesissima Yamaha R9 condotta da Lucas Mahias. Il francese precede la moto gemella di Can Oncu. La nuova arrivata paga solo tre decimi dalla pole, quindi le gare australiane sono apertissime. Ricordiamo che sarà da gestire anche il pit stop obbligatorio per cambio gomme, a metà dei diciotto gii previsti.
Stefano manzi in terza fila, e le Ducati?
Sempre in casa Yamaha, migliora il rendimento di
Stefano Manzi che piazzata la R9 di Ten Kate in ottava posizione. Il ritardo non è eclatante, appena mezzo secondo. Quindi il romagnolo avrà l'opportunità di risalire ulteriormente la corrente in gara, come sempre un affare diverso dal giro tutto-o-niente. Prima qualifica complicata per l'ex Superbike Michael Rinaldi: decimo crono. Qui sta un pò mancando all'appello la Ducati V2, dominatrice delle ultime due annate. La prima è quella schierata da Renzi Corse per l'ottimo Valentin Debise, davanti all'ex Motomondiale Jaume Masia (team Orelac). Il bilancio tecnico imposto d'ufficio a mezzo di interventi sull'apertura farfalla su questo circuito funziona: quattro costruttori partono per vincere. All'appello manca solo Honda, ma non è una novità...