A Misano si rivedrà ancora una volta la mitica Yamaha R6.
Matteo Patacca parteciperà come wild card con il Bike e Motor Racing Team proprio in sella ad una di quelle
moto che hanno scritto la storia del Mondiale Supersport. Dal 2025 nel WorldSSP sono state totalmente sostituite dalle nuove R9, molto più potenti e performanti. Nel Campionato Italiano Velocità, invece, vergono ancora utilizzate ed ecco perché il giovane pilota abruzzese correrà su una R6.
Matteo Patacca ha appena 21 anni ma gareggia da oltre 10 stagioni. Vive a Pineto, in provincia di Teramo. La passione per il motori gli è stata trasmessa da suo padre, pilota di cross. Lui ha scelto invece la pista. Da bambino si è laureato campione italiano JuniorB di minimoto poi è stato vice-campione italiano MiniGP, si è messo in evidenza in PreMoto3, ha partecipato alla Rookies Cup, al CEV ed al CIV Moto3. Nel 2021, ad appena 17 anni, è approdato in Supersport ed è da quattro stagioni tra i protagonisti del CIV SSP.
"Sono molto felice di tornare Mondiale Supersport anche se per un week-end - racconta
Matteo Patacca a Corsedimoto -
avevo già avuto una wild card a Misano nel 2021 sempre con Bike e Motor Racing Team. Quell'anno avevo corso anche a Barcellona mentre quello successivo avevo fatto un'ulteriore wild card iridata al MWC. È dal 2022 che manco dal paddock mondiale ma le ultime stagioni sono state un po' difficili. Per me è un grande onore essere presente il prossimo week-end a Misano, è un appuntamento molto importante ed un'ottima vetrina, spero sia una bella finestra sul futuro". Le incognite non mancano...
"Al CIV gareggiamo con le gomme Dunlop mentre nel Mondiale con le Pirelli e passare da un tipo di pneumatico all'altro sarà piuttosto difficile. Tra l'altro io correrò con la Yamaha R6, la stessa che uso normalmente al CIV. Pur gareggiando un una moto che nel Mondiale Supersport non è più presente spero comunque di mettermi in evidenza, dimostrare che sono veloce e fare bene".
Obbiettivi e sogni
"In passato sono già andato a punti nel Mondiale e vorrei ripetermi. Mi piacerebbe la top 15 in entrambe le gare mentre il sogno è classificarmi tra i primi 10. Se ci riuscissi per me sarebbe come una vittoria. Nel Mondiale con mi confronto con i più grandi. Il vero obbiettivo è apprendere il più possibile, migliorarmi e dimostrare di potermi meritare un posto nel Mondiale a tempo pieno. Mi piacerebbe tantissimo poter gareggiare stabilmente nel WorldSSP, mi sto impegnando con tutto me stesso per riuscirci anche se so che è molto complicato. Ringrazio il team Bike e Motor per questa opportunità che cercherò di sfruttare al meglio. A Misano sarò uno tra i piloti più giovani in assoluto presenti in Supersport, spero di mettermi in evidenza e che il futuro mi sorrida".