Nel Mondiale Superbike la Yamaha conta solo due titoli piloti, il primo vinto da Ben Spies nel 2009 e l'altro da Toprak Razgatlioglu nel 2021. L'obiettivo nel prossimo campionato è quello di tornare a vincere.
La casa di Iwata schiera una line-up molto interessante per la stagione SBK 2023 e in queste ore ha svelato le livree ufficiali delle sue squadre. Il team ufficiale, ribattezzato Pata Yamaha Prometeon con l'aggiunta dello sponsor Prometeon alla denominazione, ha confermato Razgatlioglu e Andrea Locatelli. La colorazione della R1 è simile a quella dello scorso anno, con la prevalenza del blu e altre parti bianche, rosse e nere.
Andrea Locatelli e Toprak Razgatlioglu
Tanti occhi sono puntati anche sul team GYTR GRT Yamaha, diretto da Mirko Giansanti e Filippo Conti. I nuovi piloti sono due rookie sui quali pendono grandi aspettative: Remy Gardner (campione del mondo Moto2 2021 ed ex rider MotoGP) e Dominique Aegerter (due volte campione del mondo Supersport e una MotoE). Anche in questo caso la grafica non è rivoluzionata rispetto alla 2022, con il blu sempre dominante, ma ci sono pure delle parti più scure che rappresentano una novità.
Remy Gardner e Dominique Aegerter
Un altro esordiente che corre con una Yamaha R1 nel Mondiale SBK 2023 è Lorenzo Baldassarri, vicecampione Supersport 2022. Il pilota marchigiano ha firmato per il team GTM94, a sua volta al debutto nella categoria. Ha provato la moto per la prima volta nel test a Jerez e ora andrà a caccia di miglioramenti a Portimao.
Lorenzo Baldassarri
L'ultimo rookie è Bradley Ray, campione BSB 2022 e che guida per il team Motoxracing. Lui non c'era nel test in Andalusia, ma sarà presente a Portimao. Da ricordare che quest'anno disputerà solamente i round europei del calendario Superbike, dunque il suo campionato partirà da Assen. Niente Australia e Indonesia.