Superbike, Yamaha a due volti: Locatelli solido, Rea frustrato

Superbike
martedì, 29 luglio 2025 alle 19:00
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Il team Pata Maxus Yamaha è rimasto nuovamente senza un podio in Ungheria, ma i risultati di Andrea Locatelli sono comunque positivi. Quarto in Gara 1 e Superpole Race, quinto in Gara 2, il pilota lombardo ha conquistato un buon bottino di punti e ha anche scavalcato Alvaro Bautista nella classifica generale Superbike, ora c'è lui in quarta posizione: +1 sullo spagnolo e -15 rispetto a Danilo Petrucci. Prossima tappa: 8 Ore di Suzuka.
Chi ha deluso molto al Balaton Park Circuit è Jonathan Rea: ritirato in Gara 1, nono in Superpole Race e dodicesimo in Gara 2. Nell'ultima manche vedere un sei volte campione del mondo SBK che lotta con la R1 del rookie Bahattin Sofuoglu ha fatto un po' di impressione. Prestazioni così non lo aiutano nell'ottica di trovare una sistemazione nel 2026.

Superbike, Andrea Locatelli affidabile per Yamaha

Anche se gli sarebbe piaciuto essere sul podio almeno in una delle tre gare in Ungheria, Locatelli è abbastanza soddisfatto del livello mostrato: "Un weekend positivo. Se non avessi fatto un errore mentre battagliavo con Petrucci, forse avrei lottato per il podio con Bautista nella Superpole Race. Invece, in Gara 2 ho perso un po' di tempo nei primi giri, non riuscivo a guidare come volevo in mezzo ad altri piloti. Complessivamente è andata bene, da Misano stiamo facendo un buon lavoro e non sbagliamo, weekend solidi e risultati solidi. Dobbiamo ancora migliorare un po', non siamo lontani dal poter lottare sempre per il podio".
Il pilota italiano spera di riuscire a fare un altro step assieme al team Pata Maxus Yamaha, sogna sia di battagliare costantemente per il podio sia di tornare a provare le emozioni vissute quando ha vinto la sua unica gara ad Assen: "La cosa più importante quest'anno è cercare di essere sempre più veloce, solido in ogni weekend e competitivo su tutte le piste. Al momento, siamo abbastanza soddisfatti. Siamo stati un po' sfortunati a Cremona e a Most, però da inizio anno abbiamo mostrato un buon potenziale e sto lottando per il terzo posto nel mondiale. Spingerò e ci crederò fino alla fine".

SBK, Jonathan Rea deludente in Ungheria

Per un Locatelli che può sorridere, c'è un Rea che ha lasciato il Balaton Park Circuit con una grande delusione. Tra Misano e Donington sembrava aver intrapreso un buon percorso di crescita in sella alla R1, però in Ungheria le cose sono andate malissimo e dopo Gara 2 le sue parole di frustrazione dicono tutto: "Ho avuto problemi di grip fin dall'inizio. Sono partito bene e sono entrato nella top 6 alla prima curva, ma senza grip ero un bersaglio facile, vulnerabile nelle zone di sorpasso perché non riuscivo a uscire bene dalle curve. Non mi sembrava di guidare molto bene e, a peggiorare le cose, non avevo un gran feeling con la moto: non avevamo trovato il giusto assetto e non mi sentivo a mio agio. Onestamente, è stato uno dei weekend più frustranti della mia vita!".
L'ex pilota di Honda e Kawasaki sperava di essere più vicino al compagno di squadra, invece ha fatto prestazioni e risultati decisamente inferiori. Anche se ha ripetuto di avere voglia di continuare a correre nel 2026, è normale chiedersi se faccia bene a insistere o se farebbe meglio a considerare il ritiro. Comprensibile che non voglia chiudere la sua carriera con una brutta stagione, però dovrà fare delle riflessioni importanti durante la pausa del Mondiale Superbike.

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