Dopo la vittoria in Gara 1, la sua prima in assoluto ad Aragon,
Toprak Razgatlioglu è arrivato secondo nelle due manche Superbike disputate oggi. Due sconfitte diverse
contro Nicolò Bulega: quella in Superpole Race con beffa all'ultima curva, quella in Gara 2 con oltre 3 secondi di gap.
In ottica mondiale può essere soddisfatto di come è andata: su una pista teoricamente più favorevole alla Ducati
era arrivato con 39 punti di vantaggio e se ne va con 36. Il
prossimo round a Estoril potrebbe essere più favorevole a lui che a Bulega, che però avrà una extra-motivazione nel cercare di tenere più aperta possibile la lotta iridata prima dell'ultimo evento a Jerez.
Superbike Aragon, i commenti di Razgatlioglu
In Gara 2 era attaccato a Bulega quando a 7 sette giri dalla fine è finito lungo in curva 7 e ha perso contatto dal suo avversario, non riuscendo poi a recuperarlo. Il pilota del team ROKiT BMW Motorrad ha raccontato cosa è successo ai canali ufficiali ufficiali WorldSBK: "Mi sono divertito a lottare con Nicolò. In curva 7 ho commesso un errore. Ho cercato di scalare marcia, ma non ho sentito subito il freno motore, ho sentito che il posteriore spingeva l'anteriore. Ho usato anche la prima marcia per cercare di fermarmi. Comunque, se avessi continuato a lottare con Bulega, avrei avuto solo una piccola chance di vincere. All'ultima curva la Ducati aveva un grande vantaggio. Ho fatto del mio meglio in questo weekend e finalmente ho vinto una gara ad Aragon".
Parlando della beffa subita nella Superpole Race, Razgatlioglu spiega che non aveva particolari alternative rispetto a ciò che ha fatto: "Non avevo opzioni all'ultima curva, avevo una sola traiettoria. Ho cercato di stare più interno, però non è stato abbastanza, perché il grip della Ducati era ad un alto livello. Inoltre, curvava meglio e aveva una buona accelerazione. Un ottimo pacchetto per Aragon. Ho fatto del mio meglio. Non sono molto triste, è stato un weekend positivo".
: "Ho perso solo 3 punti, non è male. Aragon non è una pista BMW, è una pista Ducati, ma abbiamo fatto un ottimo lavoro. Nel prossimo round andremo a Estoril, Ducati è forte lì e lo sono anche io. Lotteremo ancora, voglio vincere. Vedremo come andrà".