Superbike Test Misano: La muta Ducati all'inseguimento del turco

Superbike
mercoledì, 28 maggio 2025 alle 13:05
bulega 6
Toprak Razgatlioglu nei test Superbike Misano è sempre più la lepre in fuga inseguita dalla muta di cagnacci Ducati. L'asso BMW ha fatto la voce grossa anche nella terza sessione, avvicinando il riferimento del giorno prima: 1'32"744 il miglior passaggio. Ma le Ducati si sono riavvicinate, trascinate dal solito Nicolò Bulega: il leader del Mondiale è sceso in pista solo da questa mattina ma ha recuperato in fretta la giornata di svantaggio scendendo fino a 1'32"892. Il gran duello che gli appassionati pregustano è già servito nel piatto: nel week end end 13-15 giugno farà caldissimo in riva all'Adriatico.

Nicolò Bulega in assetto d'attacco

Nic l'anno scorso sulla pista di casa Ducati fece tre volte secondo e andava benissimo, perchè la sua prima avventura nel Mondiale Superbike era partita da poco. Stavolta le aspettative sono più alte, ma niente paura, Bulega ha testa, cuore e soprattutto polso destro per raccogliere la sfida di Toprak. Misano è particolarmente congeniale al turco e alla sua BMW, ma come abbiamo visto prima a Portimao e succesivamente a Most, le piste magiche di Razgatlioglu moltiplicano la determinazione dell'avversario. La beffa in volata in Repubblica Ceca, appena dieci giorni fa, brucia ancora. Ridimensionare il talento del turco qui dove lui pensa di potersi prendere rivincita, darebbe un'inerzia incredibile alle aspirazioni Mondiali del ducatista. Fermo il giorno precedente, per risparmiare uno dei dieci giorni di test regolamentari, Nicolò ha fatto lo skanovista: 53 passaggi, fin dall'inizio a ritmo indiavolato.

Sam Lowes meglio di Alvaro Bautista

Bautista non ha ancora trovato la formula magica per sterilizzare l'handicap dei cinque chili di zavorra, e anche in questa sessione mattutina è rimasto a quattro decimi dalla vetta, incassandone tre dal compagno di box. Davanti allo spagnolo c'è anche un Sam Lowes che ormai è una presenza fissa nelle posizioni di vertice. Restando in tema di ducatisti satellite, resta nel limbo invece Danilo Petrucci, di nuovo dietro allo scampitante neo compagno di squadra Yari Montella e in ritardo di otto decimi.

Andrea Iannone, una faticosa risalita

Guadagna terreno invece Andrea Iannone, che sta cercando di riprendere confidenza a soli dieci giorni dalla doppia frattura al piede destro rimediata a Most, e successivo intervento. Che sia in sella è già un miracolo: il team Go Eleven gli ha montato il comando del freno posteriore al manubrio per rendere il compito più agevole. Ma ora c'è da prenderci...mano. Bella novità del mattino un Jonathan Rea che dopo il rodaggio di Most sta cercando di tornare al proprio standard: settimo crono, a soli sette decimi dal fenomeno BMW. Questo pomeriggio l'ultima sessione, dalle 14 alle 18. Il pubblico può seguire i test dalla Tribuna B, gratuitamente.

Stefano Manzi prima volta in top class

Nella mattinata ha destato grande interesse la prima uscita "ufficiale" di Stefano Manzi con la Yamaha YZF-R1 in previsione del passaggio in Superbike previsto dal contratto Yamaha in caso di vittoria del Mondiale cadetto. Il 26enne romagnolo è dall'inizio al comando della classifica, tutto sta procedendo secondo i piani. Manzi sta utilizzando una delle moto del test team Yamaha. Come assaggio ha compiuto 47 giri: ovviamente non è ancora il momento di guardare al cronometro, questa per Stefano è una semplice presa di contatto.

Test Superbike Misano, tempi della terza sessione

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading