Supersport: QJ Motor pensa in grande, nuova moto per Tuuli e De Rosa

Superbike
martedì, 26 novembre 2024 alle 17:26
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QJ Motor vuole recitare un ruolo di primaria importanza nel paddock della Superbike. Il colosso cinese, dopo una prima stagione in crescita, nel 2025 schiererà due moto nel World Challenge del Mondiale Supersport. A livello tecnico si prevedono grandi novità. A giugno ci sarà l'omologazione della nuova 650 quattro cilindriin linea che verrà poi utilizzata nella seconda parte di stagione. Oltre ad una cilindrata diversa, cambieranno anche telaio, aerodinamica, peso e distribuzione dei pesi.
Le entry list del Mondiale Supersport non sono ancora state ufficializzate ma ad affiancare Raffele De Rosa ci sarà il finlandese Niki Tuuli, un pilota di grandissima esperienza da quasi 10 anni nell'ambiente della Superbike. Tuuli ha all'attivo oltre cento presenze in Supersport con 12 podi di cui 3 vittorie. Quest'anno ha gareggiato su Ducati ed ha vinto gara-1 a Magny-Cours. Durante la sua carriera ha corso con tante moto diverse: Yamaha, Honda, MV Agusta, Triumph e Ducati. Praticante è riuscito a centrare almeno un podio con tutte, Honda a parte. La sua esperienza può essere dunque molto importante per lo sviluppo del mega progetto cinese.
Raffaele De Rosa era stato uno tra primi in assoluto a credere in QJ Motor, a lanciarsi in quest'avventura, un progetto a lungo termine in cui mette tanto di suo ed in cui ripone grande fiducia. Il pilota campano durante l'anno è andato anche a visitare gli stabilimenti in Cina restando favorevolmente impressionato. Come aveva raccontato, è convinto che nel 2025 la casa cinese farà importanti progressi perché il gruppo di lavoro si arricchirà ulteriormente con personale qualificato e ci saranno quindi novità di assoluto rilievo.

Una gestione autonoma dalla Superbike

Il fortissimo investimento di QJ ha riflessi anche sulla struttura corse che ha base a Reggio Emilia a cura del team Puccetti, lo stesso che sempre nel 2025 gestirà anche il programma factory di Kawasaki nel Mondiale Superbike con Garrett Gerloff, oltre al team Supersport sempre sotto le insegne ufficiali di Akashi. Per evitare conflitti d'interesse, il progetto QJ avrà una gestione autonoma, con uno staff completamente indipendente. Anche se tutta l'operazione resta sotto il controllo di Manuel Puccetti. Che da manager molto navigato guardando verso la Cina ha dimostrato per l'ennesima volta di avere l'occhio molto lungo.

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