Quarto, tredicesimo e ottavo posto: questo il bilancio di
Scott Redding nelle tre gare Superbike disputate a Most. Non è riuscito a salire sul podio come aveva fatto lo scorso anno, ma comunque ha mostrato buona velocità nelle due manche lunghe.
Gara 2 è stata condizionata dalla partenza dalla quindicesima casella, che chiaramente ha complicato i suoi piani. La BMW M 1000 RR ha ancora diversi limiti, però in Repubblica Ceca non ha ottenuto quanto era nel suo potenziale.
Superbike, il bilancio di Redding dopo Most
Redding dopo l'ultimo round SBK si è detto abbastanza soddisfatto della sua competitività, anche se c'è il rammarico per la gara sprint negativa: "La Superpole Race è stata un disastro. Forse ho avuto un problema tecnico per quanto riguarda l'engine brake, perché ho faticato a fermare la moto. Volevo chiudere in top 9 per avere una buona posizione di partenza nell'ultima manche, però non è successo. In Gara 2 ho avuto buon passo e buon feeling. I primi giri sono stati difficili, c'era tanto caos e in questa pista è complicato superare. Alla fine ho provato a prendere Locatelli e non ce l'ho fatta. Comunque mi sono divertito e le sensazioni sono state positive, ho potuto spingere e sono felice di essere passato da quindicesimo a ottavo".
L'ex pilota Ducati vorrebbe essere più vicino ai top rider del Mondiale Superbike e lottare costantemente per il podio, però è consapevole della sua condizione tecnica: "A inizio stagione ero più frustrato, perché c'era l'aspettativa di ottenere di più. Adesso ho accettato la situazione e cerco di fare del mio meglio per migliorare il pacchetto. Anche se i risultati non sono sempre esaltanti, nel box sappiamo di aver compiuto degli step e questo è importante. Per me è importante guidare la moto come voglio e mostrare il mio potenziale. Nelle ultime gare siamo andati nella direzione che voglio io e stiamo crescendo".
Redding è convinto che BMW abbia un potenziale maggiore rispetto a quello che dicono i risultati. Le bandiere gialle nella Superpole e il guaio tecnico nella Superpole Race lo hanno un po' ostacolato a Most. Vedremo come andranno le cose a Magny-Cours tra sei settimane, quando il campionato ripartirà su un'altra pista che lo ha visto salire sul podio nel 2022. Intanto, attendiamo anche l'annuncio ufficiale sul suo futuro.
Foto: BMW